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Marianna Nannis, ex moglie di Caniggia: salvate mio marito, è un drogato gestito da questa Sofia Bonelli

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Mariana Nannis, ufficialmente ancora la moglie di Claudio Caniggia (nella foto in evidenza assieme alla moglie), il campione argentino che ha giocato a Verona, nell’Atalanta e nella Roma, nel corso del suo intervento a Live – Non è la d’Urso, attacca duro il marito. Secondo quanto riferisce la donna, Claudio Caniggia sarebbe soggiogato dalla nuova compagna con cui condivide un percorso pericoloso anche di dipendenza. Caniggia, per chi l’avesse dimenticato, il 21 marzo 1993, a seguito della partita Roma-Napoli, fu trovato positivo alla cocaina. Subì una squalifica di tredici mesi.

Marianna, che dal marito ha ricevuto richiesta di divorzio, dice di essere  preoccupata per l’uomo che è padre dei suoi tre figli: “Mio marito sta con questa donna di strada, Sofia Bonelli. Una volta pensavano fosse morto. Per me va bene divorziare ma deve mettere tutti i documenti sul tavolo. A me il divorzio va benissimo, voglio salvare un uomo che è malato. Non piaccio al pubblico? Pazienza. Io so cosa è meglio per me, per i miei figli soprattutto”.

La nuova fidanzata di Caniggia. Sofia Bonelli

Le accuse mosse da Mariana nei confronti di Sofia Bonelli, attuale compagna dell’ex calciatore, risultano estremamente gravi perché accompagnate da un intreccio con la drammatica dipendenza dalle sostanze stupefacenti che ha segnato la sua esistenza e quella della sua famiglia. “Lui vorrebbe il divorzio ma deve farlo in Spagna, dove stavamo noi, non in Argentina”, ha precisato. “Lui non doveva fare queste cose davanti ai figli. La sua fidanzata Sofia Bonelli non è una fidanzata: è una donna di strada. Fa la giornalista? Se così fosse non si sarebbe fatta un vecchio di settant’anni. Sofia Bonelli tiene mio marito drogato. Si sa che ha avuto dei problemi. Finora Caniggia è mio marito, l’unica cosa che mi importa è che il padre dei miei figli. Bisogna fare qualcosa. E’ stato ricoverato tre volte ed è scappato…”. Parole pesanti che avranno sicuramente uno strascico giudiziario.

La signora ha rilasciato delle affermazioni molto pesanti nei confronti della nuova compagna di Caniggia: “Non siamo separati e ora lei lo fa drogare tutto il giorno”. La gravità di queste affermazioni è stata tale da imporre una replica, a mezzo televisivo, da parte della stessa Sofia la quale ha replicato affermando in diretta televisiva che, secondo quanto da lei raccolto, anche la ex moglie avrebbe una relazione e che dunque gli interessi che muovono questa controversia – anche televisiva – sarebbero dettati da altre ragioni ben differenti da quelle esternate da Mariana.

Una controversia, condita da botta e risposta, che si annuncia come una querelle che accompagnerà a lungo i telespettatori. E infatti la D’Urso che l’ha capito, questa storia ce l’ha in pugno e la gestisce da par suo.

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Terremoti, scossa magnitudo 3.1 in provincia di Cuneo: paura ma nessun danno a persone e cose

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 6:22 in Piemonte, tra le province di Cuneo e Asti. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 12 km di profondità ed epicentro tra Neive (Cuneo) e Coazzolo (Asti). Non si segnalano danni a persone o cose.

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È arrivato il picco dell’influenza anche tra i bambini: ecco quali sono le indicazioni per i genitori

Alessandra Cioffi

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Da qualche settimana si è osservato in Campania un rapido aumento del numero di casi di sindrome simil influenzale tra i più piccoli. Gli studi medici e i pronto soccorsi sono sempre affollatissimi.
La raccomandazione va ai genitori per prevenire il peggioramento della situazione: mantenere la calma è fondamentale.
Il genitore in base all’età del piccolo dovrebbe assumere diversi atteggiamenti.
Per i più piccoli, in particolare sotto i 3 mesi, è necessaria la visita immediata perché rappresentano la fascia di bambini più ad alto rischio.


Per i bambini più grandi bisogna ricordare che l’uso immediato degli antibiotici è inutile e spesso deleterio perché responsabile dell’antibiotico-resistenza ovvero l’impossibilità nel tempo la di curare alcuni ceppi di batteri che diventano resistenti ai principi attivi usati in modo sconsiderato ed inutile in precedenza.
Insomma, bisogna fare attenzione.
La prima indicazione è l’uso dell’antipiretico ed il contatto con il pediatra di riferimento soprattutto in caso di presenza di alcuni sintomi di allarme: disidratazione, comparsa di sintomi neurologici e manifestazioni cutanee.

*L’autrice di questo articolo è un medico pediatra

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Il Napoli di Gattuso è senza gioco e senza idee, al San Paolo passa anche la Fiorentina

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Difesa inventata, Fabian Ruiz ancora in regia, in attacco il solito solista Insigne assieme a Milik e Callejon. Il Napoli al San Paolo contro la Viola si gioca “una partita decisiva”. Così l’ha definita Ringhio Gattuso la sfida Napoli-Fiorentina. Nel primo tempo gli azzurri provano a schiacciare la Fiorentina nella sua area ma si espone ai contropiedi dei toscani. Non sempre la pressione del Napoli sortisce qualche effetto. Molta manovra, molto possesso palla, molti passaggi, poca o nessuna difficoltà per la difesa viola a fermare le folate offensive di un  Napoli scontato e banale in attacco. Al 26 esimo la Fiorentina  va in vantaggio meritatamente con un bel gol di Federico Chiesa che riesce a sorprendere Ospina con un tiro di punta imprendibile quando è a tu per tu col portiere.

Secondo tempo con la Fiorentina un po’ più aggressiva. Al 55 minuto grande azione offensiva della Fiorentina. Chiesa viene messo da solo di fronte a Ospina ma non riesce a superarlo anche grazie alla splendida parata del portiere colombiano. Gattuso prova a fare qualche cambio, nella speranza di poter aggiustare qualcosa e cambiare il match. Entrano Demme per Allan (che se ne va direttamente negli spogliatoi) e Lozano al posto di Zielisnky. Non cambia nulla perchè il Napoli non ha gioco, non sembra essere una squadra ma si ha l’impressione di vedere in campo 11 calciatori che troppe volte sembrano giocare ognuno per conto proprio. La Fiorentina regge all’urto, non fa tirare in porta il Napoli, mette paura in contropiede.

Al minuto 73 grandissima azione di contropiede di Chiesa che da destra lancia un pallone a 40 metri sul lato sinistra. Luperto si fa saltare, la palla va a Vlahovic (appena entrato al posto di Cutrone) che batte a rete e mette alle spalle di Ospina. È il gol del raddoppio. Per ora la gestione Gattuso in campionato è da retrocessione: 4 partite fatte, 3 sconfitte e una vittoria. Al fischio finale i calciatori del Napoli se ne sono scappati negli spogliatoi in ordine sparso. I Viol,a hanno festeggiato in campo. I tifosi del Napoli hanno fischiato gli azzurri. Prima dell’arrivo di Gattuso la media punti di Ancelotti era 1,40 a partita. Pessima media, roba da licenziamento. Con Gattuso la media è scesa a  0,60 punti a partita. Si vedrà quali valutazioni farà al società per rimediare questa situazione che sembra assurda ma che invece è realtà. E la realtà va affrontata.

 

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