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Love story segreta durata 60 anni tra Johnny e Catherine Deneuve, è lei la Lady Lucille

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Una storia d’amore segreta e durata quasi sessant’anni quella fra i due mostri sacri dello show-biz francese, Johnny Hallyday e Catherine Deneuve: la svela Le Parisien nel numero in edicola domani, presentando in anteprima il libro “Lady Lucille” nome segreto della famosa attrice francese, scritto da Gilles Lhote. Si era parlato a lungo di Brigitte Bardot, Mylene Demongeot, ma Lhote, biografo di Johnny – morto nel 2017 – svela oggi quello che il rocker francese gli aveva raccomandato: “quando verra’ il momento, sarebbe giusto che tu racconti la vera storia di Lady Lucille”. I due si erano conosciuti nel 1961, sul set del film “Le parigine”. Avevano entrambi 18 anni e nacque un'”amicizia amorosa” durata fino alla morte del cantante, un rapporto nel quale si sono sostenuti a vicenda nei dolori, nelle separazioni, nei problemi di salute.

Ed era stato proprio Johnny a creare il nome di Lady Lucille (ispirato al brano Lucille di Little Richard) per proteggere l’anonimato dell’attrice. “Sulla sua tomba a Saint-Barth – racconta Lhote – c’era una corona di fiori con il nome ‘Lady L.'”. L’autore del libro ricorda una dichiarazione della Deneuve nel 1993, per i 50 anni di Hallyday, a Paris-Match: “e’ per me, e solo per me, che Johnny canta ‘Retiens la nuit'”. I due non sono mai stati una vera coppia, non hanno mai vissuto insieme: “quando girarono ‘Le Parigine’ – racconta Lhote – Johnny ebbe un colpo di fulmine, ma lei stava gia’ con Roger Vadim. Poi lui incontro’ Sylvie Vartan. Entrambi si sposarono, poi le rispettive carriere esplosero. Negli anni 1979-80 erano single entrambi e non si nascondevano piu’. Uscivano la notte, in particolare in un locale del bois de Boulogne, il Martin’s. Facevano feste epiche, con Gerard Depardieu”. Il libro racconta dei due come due “uccelli notturni”, due “ribelli”, sempre pronti ad aiutarsi e sostenersi, lei “sempre presente ai suoi concerti”. I paparazzi non li hanno mai sorpresi: “lei si nascondeva fra i sedili dell’auto o nel portabagagli, prendevano aerei diversi per non destare sospetti. E’ l’unica donna che Johnny ha protetto dalla stampa, era intoccabile”.

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Esteri

Morto il nipote di Elvis Presley, probabile suicidio

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Benjamin Keough, 27 anni, figlio di Lisa Marie Presley e nipote di Elvis Presley, e’ morto in seguito ad un apparente suicidio con arma da fuoco a Calabasas, nella contea di Los Angeles. Lo riferisce Tmz, che ha avuto conferma della notizia dal manager della madre. Anche il giovane era musicista, come il nonno, la madre e il padre Danny, ma aveva sempre tenuto un basso profilo. Piu’ nota la sorella, l’attrice Riley Keough, che ha partecipato a numerosi film indipendenti e horror, incluso ‘The lodge’ nel 2019.

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Cinema

Ischia Global Fest: si riparte da Andrea Sannino. ‘Abbracciame’, una canzone simbolo

Marina Delfi

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Un’emozione intensa: quando Andrea Sannino intona la sua meravigliosa  “Abbracciame” il pensiero è tornato per un attimo ai pomeriggi infiniti del lockdown, quando la gente la cantava dai balconi, dai terrazzi per abbracciare idealmente tutti gli altri in un momento di grande incertezza e paura. Stavolta però c’era un palco, nella splendida Tenuta Piromallo, per la serata inaugurale dell’Ischia Global Fest, primo festival del cinema ‘fisico’, inerenza non un evento vituale sul web, del dopo Covid. Voluto, diretto e organizzato da Pascal Vicedomini, presidente Carolina Rosi, con Tony Renis, presidente onorario,  il Global Fest quest’anno ha il patrocinio della Croce Rossa. Un evento che si tiene ovviamente nel pieno rispetto delle regole di sicurezza. Ad aprire i lavori il viceministro Pierpaolo Sileri per parlare del cinema all’epoca del Covid. Una settimana a Ischia con varie tappe per ridare speranza al mondo dello spettacolo e dimostrare che anche in condizioni difficili si può e si deve andare avanti.

 

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Corona Virus

Coronavirus, il Messico supera Italia per numero decessi: 35.006

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Il Messico e’ diventato il paese al mondo con il quarto piu’ alto bilancio di morti da Covid-19, davanti all’Italia, secondo i funzionari sanitari messicani. “Ci sono 299.750 casi confermati di infezione e 35.006 morti in Messico”, si legge sull’account Twitter della presidenza messicana.

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