Collegati con noi

Esteri

I Rolling Stones avvertono Trump: non usare i nostri pezzi perchè ti facciamo causa

Avatar

Pubblicato

del

I Rolling Stones hanno messo in guardia Donald Trump che se continuera’ ad usare i loro pezzi nei suoi eventi elettorali rischiera’ azioni legali. Lo riporta la Bbc. Il presidente americano ha utilizzato la celebre ‘You Can’t Always Get What You Want’ nel suo ultimo comizio a Tulsa, in Oklahoma. Il brano era gia’ stato suonato durante la campagna per le elezioni del 2016 e gia’ allora la band inglese aveva chiarito in un tweet che ‘I Rolling Stones non sostengono Trump’. Adesso il loro team di avvocati ha contattato l’agenzia che si occupa dei diritti musicali, la Bmi, per bloccare lo sfruttamento non autorizzato della loro musica dopo che precedenti “richieste sono state ignorate”. Mick Jagger e compagni non sono le uniche rockstar a non gradire l’associazione dei loro pezzi con Trump. Qualche settimana fa la famiglia di Tom Petty ha chiesto ufficialmente al team della campagna elettorale del presidente di non usare più i suoi brani dopo che ‘I won’t back down’ era stata suonata sempre a Tulsa. “Non avrebbe mai voluto che una usa canzona fosse usata per una campagna d’odio”, ha scritto su Twitter la famiglia del musicista morto nel 2017 a 66 anni a causa di un’overdose di anti-dolorifici.

Advertisement

Esteri

Usa, l’aereo del vice presidente Mike Pence costretto ad atterraggio di emergenza

Avatar

Pubblicato

del

Momenti di paura a bordo dell’Air Force Two, il Boeing su cui viaggia il vicepresidente degli Stati Uniti. Di ritorno a Washington dal New Hampshire, l’aereo subito dopo il decollo e’ dovuto di nuovo atterrare in emergenza al Manchester-Boston Regional Airport dopo un impatto con alcuni uccelli che hanno provocato un danno ai motori. Lo riporta la Cnn. A bordo il vicepresidente Mike Pence. Nessuno e’ rimasto ferito. Pence era in New Hampshire per la campagna elettorale e si e’ imbarcato su un aereo cargo per tornare nella capitale.

Continua a leggere

Esteri

India, la Corte Suprema chiede “aiuti urgenti per lavoratrici del sesso”

Avatar

Pubblicato

del

La Corte Suprema ha invitato oggi il governo centrale e gli stati indiani a intervenire a favore delle lavoratrici del sesso, e a fornire loro, al piu’ presto, aiuti economici, cibo, farmaci e ogni altro prodotto di prima necessita’. “Sono centinaia di migliaia e stanno attraversando momenti molto difficili”, hanno scritto i tre magistrati del collegio, che era guidato dal giudice L. Nageswara Rao. “È una crisi seria, le amministrazioni locali devono agire urgentemente, senza attendere che le donne in difficolta’ chiedano aiuto, e senza pretendere le carte che in tempi normali sono richieste per l’accesso alle misure di solidarieta’”. Lo scorso maggio, l’Alta Corte di Delhi aveva rifiutato di discutere una richiesta in questa direzione presentata da associazioni della societa’ civile; secondo il quotidiano The Hindu, il 40 per cento delle oltre 1300 lavoratrici del distretto a luci rosse della capitale si e’ trasferito nei mesi scorsi in altri stati, e le restanti stentano a guadagnare il necessario per vivere, anche se continuano a lavorare per pochi euro al giorno, nel costante rischio di contrarre ilCoronavirus.

Continua a leggere

Esteri

Lettera avvelenata a Trump, arrestata una donna canadese

Avatar

Pubblicato

del

Usa donna canadese avrebbe inviato diverse lettere contenenti ricina – un potente veleno letale per l’essere umano – all’indirizzo della Casa Bianca e di alcune agenzie federali nel Texas. Lo scrive l’emittente “Cnn”, che cita fonti di polizia secondo cui la donna ha anche tentato, armata di pistola, di attraversare illegalmente il confine tra il suo paese e lo Stato di New York. La donna e’ stata arrestata e verra’ incriminata a Washington Dc. La stampa Usa aveva dato notizia dell’intercettazione delle lettere avvelenate ieri, 20 settembre; una delle lettere era indirizzata al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Dal Federal Bureau of Investigation (Fbi) non e’ giunto alcun commento ufficiale, mentre un portavoce del ministro per la Sicurezza pubblica del Canada, Bill Blair, ha confermato che Ottawa sta collaborando alle indagini delle autorita’ statunitensi.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto