Collegati con noi

Ben'essere

Guida Michelin, 3 stelle per Bartolini al Mudec di Milano

amministratore

Pubblicato

del

Trentatre novità nella Guida Michelin Italia, con Milano che brilla con la terza stella al ristorante di Enrico Bartolini al Mudec, il Museo delle Culture in via Tortona. Un fiore all’occhiello per la citta’ che dopo oltre 25 anni torna ad avere un ristorante tre stelle, e un grande successo per Bartolini che diventa lo chef piu’ stellato d’Italia. “Mi sento come se avessi vinto un oro olimpico – ha commentato – un risultato cosi’ non si pianifica: si ambisce da sempre, ma non ce lo si aspetta mai. E, come nello sport ai massimi livelli, ci si deve allenare ogni giorno, con fatica e sacrificio, senza mai perdere di vista la visione generale, nel rispetto di una filosofia e di un’etica ben precise”. “Non posso che condividere – ha aggiunto Bartolini – questo meraviglioso momento con Remo e Mario Capitaneo e Sebastien Ferrara per Milano, e con Donato Ascani a Venezia: hanno dato prova di grande impegno e costanza”.

Nino Di Costanzo. Lo Chef di Danì Mason

A Venezia infatti c’e’ un altro suo ristorante il Glam, che ha ottenuto la seconda stella. Lo chef toscano, classe ’79, con l’assegnazione di oggi si conferma un fuori classe del firmamento gastronomico italiano: ha conquistato la sua prima stella dieci anni fa a le Robinie e poi nel 2011 al Ristorante Devero, la seconda nel 2014. Nel 2017 e’ approdato al Mudec, confermando la seconda stella e guadagnando oggi la terza con questa motivazione: “Per la sua varieta’, che armonizza tradizioni regionali e creativita’, per la ricchezza dei suoi prodotti e l’eccellenza dei suoi chef, l’Italia brilla al centro del panorama gastronomico globale. Le altre sorprese della 65esima edizione della Guida (il nostro paese si conferma il secondo piu’ stellato al mondo) riguardano 2 ristoranti che si sono aggiudicati 2 stelle e 30 che se ne hanno ottenuto una, per un totale di 374 ristoranti stellati.

Pasquale Palamaro. Lo chef di Indaco all’opera

Tra le 30 new entry: le regioni piu’ ricche di novita’ sono la Lombardia, la Campania e la Toscana, alle quali sono state assegnate piu’ del 50% delle nuove stelle. La Lombardia e’ la regione piu’ stellata, con 6 novita’, segue il Piemonte, con 4 novita’, e la Campania, con 6 novita’. Tra le province, Napoli e’ sempre in vetta con 26 ristoranti, Roma in seconda posizione con 24, seguono Milano con 20 ristoranti, Bolzano con 19, Cuneo a quota 18. “Anno dopo anno, la Guida rileva che la straordinarieta’ della nostra cucina sta nell’eccellenza dei prodotti, nelle tradizioni radicate nel territorio e nella capacita’ di innovare – ha osservato Sergio Lovrinovich, Direttore Guida Michelin Italia -. Forse e’ ‘tutto qui’, ma essere semplici e allo stesso tempo innovativi e’ un duro lavoro, che esige costanza, passione e collaborazione. Congratulazioni, quindi, a tutti gli chef e ai loro team che danno risalto alla scena gastronomica italiana, che puo’ andar fiera dei suoi 374 ristoranti stellati.”

Advertisement

Ben'essere

Oggi è la giornata mondiale della gentilezza, siate gentili: vi conviene, fa bene anche alla salute

Avatar

Pubblicato

del

Regalare fiori ad una amica, portare il caffè a un collega, aiutare una signora anziana a portare la spesa a casa, cedere il posto a sede in metropolitana al signore più anziano.  Oggi  è la World Kindness Day, la giornata mondiale dedicata alla gentilezza. Dovremmo o potremmo onorarla usando la cortesia , le buone maniere e distribuendo sorrisi.

Sono diversi gli atteggiamenti che si possono mettere in atto secondo la Random Acts of Kindness Foundation, per rendere la gentilezza la norma in questa giornata come ogni giorno: ad esempio mandare a un amico un messaggio per tirargli su il morale, parlare con un familiare che con cui non si è in contatto da tempo, includere momenti di risate e divertimento nella routine quotidiana e andare leggermente fuori dalla nostra comfort zone almeno una volta nella giornata per far sorridere qualcuno. Fa bene poi ricordare, in occasione del World Kindness Day, che la gentilezza fa bene di per sè, ma ha anche dei benefici per la salute, in termini fisici come psicologici.

Ad esempio, serve a contrastare gli effetti negativi dello stress secondo uno studio pubblicato nel 2015 su Clinical Psychological Science. I risultati hanno mostrato che nei giorni in cui ci si sente stressati si ha una visione più negativa della propria vita, ma aiutare qualcuno rende tutto un po’ migliore. Inoltre,essere gentili fa bene alla salute cardiovascolare. Uno studio pubblicato diversi anni fa sull’International Journal of Psychophysiology ma che torna di attualità, ha scoperto che chi dà supporto alla propria rete sociale ha più autostima, meno depressione e una migliore pressione sanguigna.

Continua a leggere

Ben'essere

Pizza Awards, Franco Pepe fa incetta di premi con il suo “Pepe in Grani”

Avatar

Pubblicato

del

Ancora una volta Franco Pepe si conferma il miglior pizzaiolo d’Italia: ai ‘Pizza Awards’ ha fatto incetta di premi, ben 4. Come miglior pizzaiolo, per l miglior pizza d’Italia, per quella tradizionale come migliore pizza della Campania. Un vero record e, a completare il podio che si conferma napoletano ci sono 50 Kalò di Ciro Salvo e I Masanielli di Francesco Martucci. E poiché la pizza più buona non può che essere, nel rispetto della tradizione, napoletana, ci sono stati anche altri riconoscimenti.

Ph. Mario Laporta/Kontrolab

Agli Awards, organizzati dall’editore Fabio Carnevali insieme a Vincenzo Pagano e tenutisi a Roma c’erano i più autorevoli rappresentanti del mondo della pizza italiana. A decidere i premi  una giuria formata da 200 autorevoli giornalisti enogastronomici. I tanti premi a Franco Pepe  e al suo ‘Pepe in Grani’ sono un giusto tributo a chi fa della ricerca, unita alla competenza, una bandiera. Fra i tanti meriti di Franco l’aver fatto diventare Caiazzo, una cittadina del Casertano, tappa obbligata per chi è in cerca di eccellenze, dando vita ad un’economia nuova grazie alla sua struttura intorno alla quale sono nate tante attività, a partire da bar e bistrot dove consumare l’attesa, magari con un aperitivo, in fila per entrare da Pepe in grani a mangiare la sua pizza.

Franco Pepe, appointed the best pizzamaker in the world prepares a new fried pizza called “Ananascosta” (Hidden Pineapple) in his pizzeria “Pepe in Grani” in Caiazzo, near Caserta, southern Italy. Ananascosta is a new fried pizza with raw ham, pineapple served in a cupper cup ph. Luciano Furia/KONTROLAB

 

Detto dunque del poker di premi per ‘Pepe in Grani’ di Franco Pepe, ecco gli altri premiati: due riconoscimenti per la pizzeria I Masanielli di Francesco Martucci: Miglior Pizza Contemporanea Mulino Caputo e Miglior Pizza Fritta, assegnato da Reporter Gourmet. Due premi anche per Le Parùle di Giuseppe Pignalosa a Ercolano (NA), Miglior Pizza Napoletana e Miglior Nuova Apertura, Berberè di Bologna, Miglior Pizza dell’Emilia-Romagna e Miglior Pizza Bio, Patrick Ricci di San Mauro Torinese (TO), Miglior Pizza del Piemonte e Miglior Comunicazione Digitale e Da Lioniello di Succivo (CE), Miglior Pizza Canotto e Miglior Design.Premiate anche due donne della pizza: Teresa Iorio, de Dalle Figlie di Iorio di Napoli, vincitrice femminile del titolo di Pizzaiola dell’Anno, e Sara Palmieri di 10. Diego Vitagliano premiata per la Miglior Pizza Senza Glutine (assegnato dal magazine GustoSano). Miglior Giovane Pizzaiolo dell’anno è Luca Mastracci di Pupillo a Frosinone. La Miglior Pizza Romana è quella di 180 g. di Jacopo Mercuro e Mirco Rizzo a Centocelle (Roma), il Miglior Format di Pizzeria quello di Pizzium a Milano, la Miglior Carta dei Vini e delle Birre quella dei fratelli Francesco e Salvatore Salvo a San Giorgio A Cremano. Premiati inoltre, come Ambasciatori della Pizza nel Mondo, Alessandro Condurro (L’Antica Pizzeria da Michele) e Gino Sorbillo (Sorbillo ai Tribunali). E ancora, per le graduatorie regionali, successi per Seu Pizza Illuminati (Lazio), Da Zero (Lombardia e Basilicata), I Tigli (Veneto), L’Apogeo (Toscana), 400 Gradi (Puglia), Piano B (Sicilia).

 

 

Continua a leggere

Ben'essere

Aestetica, la più grande fiera della bellezza e della cosmesi del Sud. 190 aziende e 500 marchi del settore in esposizione

Marina Delfi

Pubblicato

del

“I want you…for Aestetica Beauty” ovvero Aestetica recluta bellezza, è questo il concept utilizzato in occasione della 23. Edizione della manifestazione.

Audacia, ironia, trasparenza e un invito alla valorizzazione della bellezza e della pace. Racchiude questo e tanto altro “I want you for Aestetica Beauty”, con cui il team di Aestetica, capitanato dal suo project manager, Emilio Marzoli, si è divertito a ideare un messaggio pubblicitario a dir poco originale.

Tre giornate dedicate all’appuntamento annuale con la Fiera Aestetica: un momento di incontro per i professionisti del settore, gli aspiranti tali e per tutti gli amanti del Beauty e del Wellness. L’evento, targato Funtastic, si conferma prima fiera di settore del centro-sud Italia nonché seconda, su scala nazionale, da anni è pioniere della promozione di un concetto di bellezza fondato sulla valorizzazione e la cura di sé, attraverso la sua ricca vetrina espositiva per gli operatori del settore, italiani e stranieri.

Protagonisti di Aestetica 2019 saranno le 190 aziende con i loro 500 marchi esposti. Le società leader, italiane e straniere, investono nel Salone da ben 23 anni per affermarsi sul mercato, per accrescere il fatturato e per presentare in anteprima nuovi prodotti, confermando che lo “strumento fiera” è indispensabile. Presenti i marchi della cosmesi, attrezzature, make up, nail e tricologia. Una superficie espositiva di 12mila metri quadrati organizzata in 5 padiglioni, sviluppati in un percorso lineare, obbligatorio e continuativo che, come ogni anno, accompagna i visitatori in una promenade semplice e gradevole.

I 45mila visitatori previsti (di cui circa l’85% del settore) hanno modo di confrontarsi con prodotti rivoluzionari e innovativi. Una novità quest’anno, i casting fatti durante la tre giorni, oggi l’ultimo, per la selezione di 1 o 2 volti da proporre come immagine di Aestetica 2020. Tantissimi gli ospiti di questa edizione: da Francesco Facchinetti alla Miss Italia 2019, a Claudia Ruffo, Daniele Pacini, Antonio Ciaramella, e tanti altri.

Continua a leggere

In rilievo