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Espresso 2020, pioggia di “cappelli” sugli chef. Premiata Ischia con Nino Di Costanzo, Pasquale Palamaro e non solo

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Ph. Mario Laporta/Kontrolab

Ingredienti eccellenti, grande versatilità degli chef, piatti interessanti hanno portato la cucina della Campania sempre più su. Anche quest’anno la Guida de l’Espresso 2020, appena presentata ha confermato questo trend. Non solo: anche i premi speciali hanno baciato questa zona d’Italia dove la ristorazione, la cura del vino stanno dando grande soddisfazione ad un comparto che fa da volano anche al turismo, pur se dispiace registrare che il massimo dei voti, i 5 ‘cappelli’ sono stati attribuiti soltanto a ristoranti del Nord e del Centro Italia. Fra i Cappelli d’Oro, ovvero i ristoranti che hanno fatto la storia della ristorazione moderna non poteva non esserci il Don Alfonso 1890 di Alfonso e Livia Iaccarino con i loro figli.

Ph. Mario Laporta/Kontrolab

Ph. Mario Laporta/Kontrolab

 

In questo panorama una nota la merita l’isola di Ischia dove 10 ristoranti sono entrati nella speciale classifica, per un totale di 14 cappelli grazie anche ai locali più celebrati, vere eccellenze del posto: DaNi Maison di Nino di Costanzo, chef con due stelle Michelin, pluripremiato, che ha ottenuto 4 cappelli  e lo speciale premio By Tourist per la migliore Cucina di pesce, e Indaco dell’albergo della Regina Isabella con lo chef  Pasquale Palamaro, una stella Michelin, che ha ottenuto 2 cappelli. Premi speciali per Taverna Estia di Brusciano (Kettmeier per la Migliore Cantina dell’anno), Vinarium di Napoli (Vite colte), Pizzeria 3 voglie (Pietra Molino  Quaglia per il miglio giovane pizzaiolo dell’anno), Quattro Passi di Nerano, a Tonino Mellino (In Cibum alla carriera).

Ph. Mario Laporta/Kontrolab

 

 

Campania

Cappello d’oro: Don Alfonso 1890

4 cappelli:

Danì Maison

Krèsios

Taverna Estia

3 cappelli: 

Grand Hotel Excelsior Vittoria

Terrazza Bosquet

Il faro di Capo d’Orso

Piazzetta Milù

Quattro Passi

Taverna del Capitano

Torre del Saracino

2 cappelli:

L’Albergo della Regina Isabella – Indaco

Casa del Nonno13

HotelCalaMoresca – Caracol

HotelCapriPalace-L’Olivo

Hotel Quisisana

Mammà

Hotel Monastero Santa Rosa – Il Refettorio

Hotel Villa Cimbrone

Josè Restaurant – Tenuta Villa Guerra

La caravella

Oasis Sapori Antichi

Osteria Arbustico

1 cappello:

Giardino Eden

Hotel Il Monastero

La Cucina del Monastero

Hotel Miramare e Castello

La Lampara

Hotel Terme Manzi – Il mosaico

Zì Nannina a Mare

Umberto a Mare

Hotel Aquapetra Resort – La locanda del borgo

Canonico

Caruso

Il Buco

L’antica Trattoria

La Lanterna

Relais Blu

Grand Hotel Angiolieri – L’Accanto

La Tradizione

Villa Chiara Orto & Cucina

La Locanda del Testardo

Da Tonino

Hotel Punta Tragara – Le Monzù

Hotel Palazzo Avino – Rossellinis

Sensi

Brezza Marina

Hotel Savoy Beach – Tre Olivi

Le Trabe – Tenuta Capodifiume

Al Convento

Casa Rispoli

Cieddì

Don Geppi

Habituè

Roji

Taverna Vesuviana

Hotel Il San Pietro – Zass

Hotel Le Agavi – La Serra

Hotel Le Sirenuse – La Sponda

Hotel Lloyd’s Baia – Re Mauriì

Hotel Parker’s – George Restaurant

Hotel Romeo – Il Comandante

Palazzo Petrucci

Terrazza Calabritto

Veritas

Il foto dei Baroni

Il Vecchio Mulino 1834

Locanda Radici

Locanda Severino

Maeba

Megaron

President

Sud

Tenuta Nannina

Triglia

Vairo del Volturno

 

PREMI SPECIALI:

KETTMEIR

per la Cantina dell’Anno

Taverna Estia di Brusciano (NA)

 

VITE COLTE

per le Enotavole dell’Anno

Vinarium di Napoli

 

BY TOURIST

per la Cucina di Pesce dell’Anno

Danì Maison di Ischia (NA)

 

IN CIBUM

alla Carriera

Tonino Mellino

Quattro Passi di Nerano (NA)

 

PETRA-MOLINO QUAGLIA

per il Giovane Pizzaiolo dell’Anno

Valentino Tafuri

Pizzeria 3 Voglie

di Battipaglia (SA)

 

 

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Oggi è la giornata mondiale della gentilezza, siate gentili: vi conviene, fa bene anche alla salute

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Regalare fiori ad una amica, portare il caffè a un collega, aiutare una signora anziana a portare la spesa a casa, cedere il posto a sede in metropolitana al signore più anziano.  Oggi  è la World Kindness Day, la giornata mondiale dedicata alla gentilezza. Dovremmo o potremmo onorarla usando la cortesia , le buone maniere e distribuendo sorrisi.

Sono diversi gli atteggiamenti che si possono mettere in atto secondo la Random Acts of Kindness Foundation, per rendere la gentilezza la norma in questa giornata come ogni giorno: ad esempio mandare a un amico un messaggio per tirargli su il morale, parlare con un familiare che con cui non si è in contatto da tempo, includere momenti di risate e divertimento nella routine quotidiana e andare leggermente fuori dalla nostra comfort zone almeno una volta nella giornata per far sorridere qualcuno. Fa bene poi ricordare, in occasione del World Kindness Day, che la gentilezza fa bene di per sè, ma ha anche dei benefici per la salute, in termini fisici come psicologici.

Ad esempio, serve a contrastare gli effetti negativi dello stress secondo uno studio pubblicato nel 2015 su Clinical Psychological Science. I risultati hanno mostrato che nei giorni in cui ci si sente stressati si ha una visione più negativa della propria vita, ma aiutare qualcuno rende tutto un po’ migliore. Inoltre,essere gentili fa bene alla salute cardiovascolare. Uno studio pubblicato diversi anni fa sull’International Journal of Psychophysiology ma che torna di attualità, ha scoperto che chi dà supporto alla propria rete sociale ha più autostima, meno depressione e una migliore pressione sanguigna.

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Pizza Awards, Franco Pepe fa incetta di premi con il suo “Pepe in Grani”

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Ancora una volta Franco Pepe si conferma il miglior pizzaiolo d’Italia: ai ‘Pizza Awards’ ha fatto incetta di premi, ben 4. Come miglior pizzaiolo, per l miglior pizza d’Italia, per quella tradizionale come migliore pizza della Campania. Un vero record e, a completare il podio che si conferma napoletano ci sono 50 Kalò di Ciro Salvo e I Masanielli di Francesco Martucci. E poiché la pizza più buona non può che essere, nel rispetto della tradizione, napoletana, ci sono stati anche altri riconoscimenti.

Ph. Mario Laporta/Kontrolab

Agli Awards, organizzati dall’editore Fabio Carnevali insieme a Vincenzo Pagano e tenutisi a Roma c’erano i più autorevoli rappresentanti del mondo della pizza italiana. A decidere i premi  una giuria formata da 200 autorevoli giornalisti enogastronomici. I tanti premi a Franco Pepe  e al suo ‘Pepe in Grani’ sono un giusto tributo a chi fa della ricerca, unita alla competenza, una bandiera. Fra i tanti meriti di Franco l’aver fatto diventare Caiazzo, una cittadina del Casertano, tappa obbligata per chi è in cerca di eccellenze, dando vita ad un’economia nuova grazie alla sua struttura intorno alla quale sono nate tante attività, a partire da bar e bistrot dove consumare l’attesa, magari con un aperitivo, in fila per entrare da Pepe in grani a mangiare la sua pizza.

Franco Pepe, appointed the best pizzamaker in the world prepares a new fried pizza called “Ananascosta” (Hidden Pineapple) in his pizzeria “Pepe in Grani” in Caiazzo, near Caserta, southern Italy. Ananascosta is a new fried pizza with raw ham, pineapple served in a cupper cup ph. Luciano Furia/KONTROLAB

 

Detto dunque del poker di premi per ‘Pepe in Grani’ di Franco Pepe, ecco gli altri premiati: due riconoscimenti per la pizzeria I Masanielli di Francesco Martucci: Miglior Pizza Contemporanea Mulino Caputo e Miglior Pizza Fritta, assegnato da Reporter Gourmet. Due premi anche per Le Parùle di Giuseppe Pignalosa a Ercolano (NA), Miglior Pizza Napoletana e Miglior Nuova Apertura, Berberè di Bologna, Miglior Pizza dell’Emilia-Romagna e Miglior Pizza Bio, Patrick Ricci di San Mauro Torinese (TO), Miglior Pizza del Piemonte e Miglior Comunicazione Digitale e Da Lioniello di Succivo (CE), Miglior Pizza Canotto e Miglior Design.Premiate anche due donne della pizza: Teresa Iorio, de Dalle Figlie di Iorio di Napoli, vincitrice femminile del titolo di Pizzaiola dell’Anno, e Sara Palmieri di 10. Diego Vitagliano premiata per la Miglior Pizza Senza Glutine (assegnato dal magazine GustoSano). Miglior Giovane Pizzaiolo dell’anno è Luca Mastracci di Pupillo a Frosinone. La Miglior Pizza Romana è quella di 180 g. di Jacopo Mercuro e Mirco Rizzo a Centocelle (Roma), il Miglior Format di Pizzeria quello di Pizzium a Milano, la Miglior Carta dei Vini e delle Birre quella dei fratelli Francesco e Salvatore Salvo a San Giorgio A Cremano. Premiati inoltre, come Ambasciatori della Pizza nel Mondo, Alessandro Condurro (L’Antica Pizzeria da Michele) e Gino Sorbillo (Sorbillo ai Tribunali). E ancora, per le graduatorie regionali, successi per Seu Pizza Illuminati (Lazio), Da Zero (Lombardia e Basilicata), I Tigli (Veneto), L’Apogeo (Toscana), 400 Gradi (Puglia), Piano B (Sicilia).

 

 

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Aestetica, la più grande fiera della bellezza e della cosmesi del Sud. 190 aziende e 500 marchi del settore in esposizione

Marina Delfi

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“I want you…for Aestetica Beauty” ovvero Aestetica recluta bellezza, è questo il concept utilizzato in occasione della 23. Edizione della manifestazione.

Audacia, ironia, trasparenza e un invito alla valorizzazione della bellezza e della pace. Racchiude questo e tanto altro “I want you for Aestetica Beauty”, con cui il team di Aestetica, capitanato dal suo project manager, Emilio Marzoli, si è divertito a ideare un messaggio pubblicitario a dir poco originale.

Tre giornate dedicate all’appuntamento annuale con la Fiera Aestetica: un momento di incontro per i professionisti del settore, gli aspiranti tali e per tutti gli amanti del Beauty e del Wellness. L’evento, targato Funtastic, si conferma prima fiera di settore del centro-sud Italia nonché seconda, su scala nazionale, da anni è pioniere della promozione di un concetto di bellezza fondato sulla valorizzazione e la cura di sé, attraverso la sua ricca vetrina espositiva per gli operatori del settore, italiani e stranieri.

Protagonisti di Aestetica 2019 saranno le 190 aziende con i loro 500 marchi esposti. Le società leader, italiane e straniere, investono nel Salone da ben 23 anni per affermarsi sul mercato, per accrescere il fatturato e per presentare in anteprima nuovi prodotti, confermando che lo “strumento fiera” è indispensabile. Presenti i marchi della cosmesi, attrezzature, make up, nail e tricologia. Una superficie espositiva di 12mila metri quadrati organizzata in 5 padiglioni, sviluppati in un percorso lineare, obbligatorio e continuativo che, come ogni anno, accompagna i visitatori in una promenade semplice e gradevole.

I 45mila visitatori previsti (di cui circa l’85% del settore) hanno modo di confrontarsi con prodotti rivoluzionari e innovativi. Una novità quest’anno, i casting fatti durante la tre giorni, oggi l’ultimo, per la selezione di 1 o 2 volti da proporre come immagine di Aestetica 2020. Tantissimi gli ospiti di questa edizione: da Francesco Facchinetti alla Miss Italia 2019, a Claudia Ruffo, Daniele Pacini, Antonio Ciaramella, e tanti altri.

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