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Eros Ramazzotti e Marica Pellegrinelli si dicono addio “ma ci vedrete ancora assieme”

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“Sono stati dieci anni meravigliosi, insieme abbiamo costruito una famiglia bellissima e siamo stati felici in modo indimenticabile”. Eros Ramazzotti e Marica Pellegrinelli annunciano cosi’, in una nota dell’ufficio stampa, la fine del loro matrimonio. “Siamo tranquilli nella nostra scelta condivisa e continuerete a vederci spesso insieme – hanno aggiunto -. Oggi i rapporti sono sereni, l’amore che è stato si è trasformato e rimane; il rispetto e la stima reciproca restano e resteranno immutati. Preghiamo tutti, soprattutto per la serenità dei nostri figli, di rispettare la nostra privacy, come si conviene in questo momento di separazione”. Legati dal 2009, Eros (55 anni) e Marica (31) si erano sposati a Milano il 6 giugno 2014. Dalla loro unione sono nati Raffaela Maria e Gabrio Tullio, di otto e quattro anni.

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Addio a Johnny Clegg, antropologo e musicista oltre che icona anti-apartheid

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Addio a Johnny Clegg. Il musicista, antropologo e ballerino sudafricano e’ morto a 66 anni, dopo una battaglia contro il cancro al pancreas. Il suo manager, Roddy Quin ha annunciato che Clegg si e’ spento serenamente nella sua casa di Johannesburg. Soprannominato ‘lo Zulu bianco’, Clegg ha raggiunto il successo internazionale schierandosi con i diritti dei neri e contro le barriere razziali imposte dall’apartheid, mescolando influenze zulu con lo stile del pop britannico. Uno dei suoi brani piu’ noti e’ Asimbonanga, “non l’abbiamo mai visto” in lingua zulu: un riferimento al fatto che in Sudafrica il regime dell’apartheid vietava la pubblicazione della prigionia di Nelson Mandela. Nel 2008 aveva partecipato a Londra al grande concerto per i 90 anni del leader sudafricano. “La parte piu’ dura del mio viaggio – aveva dichiarato Clegg a dicembre al canale news sudafricano eNCA – sara’ nei prossimi due anni”.

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Non è nu juorno buono per Rocco Hunt, sfogo sui social: non riesco a mantenere le aspettative, mollo tutto

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“Mi hanno privato e ancora adesso mi stanno privando della mia libertà. Sono anni che continuamente vi prometto che l’album nuovo uscirà presto e per un motivo o per un altro non riesco a condividerlo con voi. Ho troppe pressioni e forse è arrivato il momento di mollare tutto e darla vinta a tutte le persone che vorrebbero la fine della mia musica”. E’ quanto scrive sul suo profilo Instagram il rapper Rocco Hunt.

“Siamo cresciuti insieme attraverso la mia musica e ci siamo emozionati durante i concerti ed io mi sono sempre sentito come se fossi stato nel pubblico con voi”, scrive ancora Rocco Hunt che due giorni fa a Castel Volturno (Caserta) ha partecipato al concerto di Jovanotti. “Ovunque sono andato mi avete fatto sentire a casa (per questo vi ringrazio) e spero che per voi sia stato lo stesso. Ma adesso non me la sento piu’ di continuare e credo sia meglio lasciarvi con il bel ricordo che avete di me”, ha aggiunto. Per poi terminare il post cosi’: “Ho creato tante aspettative che non riesco a mantenere. Ho sentito il bisogno di sfogarmi con voi e dirvi che per adesso mollo tutto. Purtroppo mi sembra la decisione piu’ onesta da prendere”.

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Musica: Ed Sheeran alla ricerca di liberta’ espressiva

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Dance, rap, rhythms and blues, hip hop, pop. Tanto pop. E poi rock. No.6 Collaboration Project’, l’ultimo album in uscita domani del ventottenne cantautore e polistrumentista brit, con inevitabili ascendenze irlandesi, Ed Sheeran e’ un voluto caleidoscopio dell’universo musica, una sorta di dizionario enciclopedico senza una barra precisa se non quella di una assoluta liberta’ espressiva.

Quindici nuovi pezzi, in collaborazione, come si capisce gia’ dal titolo, con 22 artisti. Musicisti molti diversi fra loro, per generi, comportamenti, pubblico di riferimento. Dall’ex teen-idol Justin Bieber al rude, e’ un eufemismo, e vissuto Eminem fino al top dj Skrillex. E ancora Bruno Mars, 50 Cent, Khalid, Travis Scott, Stormzy, Cardi B, Camila Cabello. Insomma una scelta interessante e rivendicata: “Sono un grandissimo fan di tutti gli artisti con cui ho lavorato in questo album. Alcuni li seguo dall’inizio della loro carriera, di altri ascolto i loro album a ripetizione. Sono tutti artisti che sono di grande ispirazione per me e ognuno ha aggiunto qualcosa di speciale ad ogni brano. Non vedo l’ora che lo ascoltiate”, spiega Ed parlando del suo lavoro. ‘I Don’t Care’ con Bieber, primo singolo gia’ estratto dal cd, e’ gia’ un successo mondiale (n.1 in UK da 8 settimane consecutive, Platino in Italia); ‘Remember the Name’ con Eminem & 50 Cent non passa inosservata, la chitarra ‘Blow’ con Bruno Mars e Chris Stampleton, peraltro esponenti del rhythms and blues, ricorda vagamente i metal Black Sabbath. “Non e’ un mixtape (un collage, ndr), un mixtape e’ una cosa diversa – spiega Sheeran in un’intervista video-registrata -. E’ piu’ una compilation. Canzoni che mi faceva piacere fare. E siccome sono ancora in tour, lo faccio uscire e vado avanti con il lavoro per il mio prossimo album. Quindi e’ quasi piu’ per me”.

In generale sulla musica “non vedo generi diversi, vedo solo cuore. E’ solo qualcosa che mi fa sentire qualcosa. Puo’ anche essere solo divertimento, musica divertente che mi fa sentire felice o musica triste che mi fa piangere o sentire malinconico”. “Ci sono moltissimi artisti importanti con cui avrei potuto lavorare, ma che non avrebbero avuto senso per me”, sottolinea il cantautore.

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