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Elton John: l’autobiografia? L’ho scritta per i miei figli, perchè sappiamo chi era il loro papà

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“Voglio che i miei figli sappiano come era il loro padre”. E’ stata la paternita’ a spingere Elton John a pubblicare ‘Me’, l’autobiografia che i suoi bambini “naturalmente non hanno il permesso di leggere, perlomeno fino a quando avranno 15 o 16 anni”. E il veto non desta stupore visto i coloriti resoconti del divo nel libro di memorie, edito in Italia da Mondadori, soprattutto negli anni in cui era affetto da bulimia, shopping compulsivo, oltre a dipendenza da cocaina e alcol. Intervistato ieri sera a Londra dallo scrittore e comico David Walliams davanti alla platea dell’Hammersmith Apollo di Londra, sir Elton – in gessato rosa con occhiali in nuance – ha passato in rassegna 72 anni di vita ed oltre cinquanta di carriera fra commozione e risate. “Un giorno nel 1957 mia madre porto’ a casa il disco di Elvis Heartbreak Hotel, e per me e’ stata la fine”, ha ricordato. Ma la vera svolta avviene anni piu’ tardi, all’audizione con Ray Williams di Liberty Records: “Gli spiegai che sapevo cantare e comporre musica, ma non scrivere le parole; c’era una pila di buste sul tavolo e me ne diede una con i contatti del paroliere Bernie Taupin. Da li’ e’ cominciato tutto”. Un sodalizio di oltre 30 album con hit come Rocket Man, Crocodile Rock e Candle in the Wind. Le parole di Taupin nelle mani di Elton si tramutavano in note. “Scrissi Your Song in poco piu’ di 15 minuti”. Era l’inizio di una carriera straordinaria segnata da eccessi e stravaganze. Non sono mancati aneddoti su amici celebri come Rod Stewart, John Lennon o Freddy Mercury. Parlando di quest’ultimo, la popstar ha stentato a trattenere le lacrime. Il leader dei Queen era appassionato d’arte e all’epoca, sir Elton collezionava le opere di Harry Scott, un artista che dipingeva barche e ragazzi nudi. Anche se devastato dall’aids, Mercury fino alla fine era circondato di medicine e cataloghi perche’ continuava a fare acquisti all’asta. “Dopo la sua scomparsa, la mattina di Natale mi recapitarono un acquarello di Scott con annesso un suo biglietto che diceva ‘ho visto questo dipinto ad un’asta e ho pensato che ti sarebbe piaciuto. Ti voglio bene’. Era veramente commovente”, ha detto con la voce spezzata. Un altro momento di svolta fu l’incontro con Ryan White, ragazzino dell’Indiana stigmatizzato dalla sua comunita’ perche’ aveva contratto l’aids attraverso una trasfusione di sangue. E che Elton decise di aiutare.

“Mentre io mi lamentavo con l’hotel della carta da parati o delle tappezzerie, la famiglia di Ryan aveva perdonato tutti quelli che erano stati orribili con loro, fui assalito dalla vergogna”, ha aggiunto il cantante, all’epoca nel tunnel della droga. “Sei mesi piu’ tardi ero pulito. Quel ragazzino mi aveva fatto capire il livello del mio degrado e quanto fossi arrogante e viziato”. Senza Ryan, non avrebbe fondato la Elton John Aids Foundation, una charity che finora ha raccolto 450 milioni di sterline a favore della malattia. Anche l’incontro con il compagno di vita David Furnish e’ raccontato come uno scherzo del destino. “Ero sobrio da tre anni, ma solo. Un giorno ero a casa mia a Windsor e chiamai un amico che lavorava nello store di Versace in Bond Street, invitandolo da me con i suoi amici gay non per fare sesso, ma semplicemente per passare una piacevole serata insieme. Uno dei 4 amici che porto’ con lui era David”. Sono 26 anni che fanno coppia. “Nell’ultima fase della vita non voglio piu’ viaggiare, ma solo stare con mio marito e i ragazzi”, ha concluso la popstar in partenza per l’Australia per il tour d’addio che proseguira’ poi negli Usa e in Canada. Il sipario, stando a quanto gia’ annunciato, calera’ nel novembre del 2021.

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Edoardo Bennato, parole di amore per Napoli: la città più bella del mondo

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“È stato Paul McCartney a scegliere Napoli e a voler Piazza Pebiscito per il suo concerto”

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“Paul ha scelto Napoli e mi ha detto espressamente che voleva cantare in Piazza del Plebiscito”. È Mimmo D’Alessandro che parla. D’Alessandro è il manager per l’Italia di Paul McCartney. È lui che portò l’ultima volta McCartney al Palapartenope di Napoli. È lui che ha organizzato ora il grande concerto dell’ex Beatles che il 10 giugno sarà in concerto in Piazza del Plebiscito. “Sarà uno spettacolo grandioso, di tre ore, con tutta la musica dei Beatles e il meglio della sua carriera da solista”, racconta il manager. McCartney ha scelto Napoli come prima tappa del suo tour in Italia che toccherà anche Lucca. Sarà un’occasione imperdibile, perchè “si tratta dell’ultimo tour che McCartney farà in Italia e ha voluto fortemente toccare Napoli”. I biglietti venduti, fino a stasera solo online ma da domani anche nei negozi, sono 9.000, ma la piazza si riempirà fino alla capienza che oscillera’ tra i 22 e i 25.000 spettatori. “E’ un grande risultato – ha commentato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – che conferma la destinazione Napoli come una delle top nel mondo”.

Piazza del Plebiscito accoglierà Paul MacCartney con una folla che riempie la spianata e anche una grande tribuna da tremila posti che ha avuto l’ok della soprintendenza per l’allestimento davanti a Palazzo Reale. I biglietti per il concerto di Napoli “sono al prezzo piu’ basso d’Europa”, ha sottolineato il manager D’Alessandro: si va dagli 87 euro per la piazza ai 220 per i posti in tribuna per quello che puo’ essere l’inizio di una grande stagione di musica per Napoli visto che D’Alessandro ha anticipato la volontà di Roger Waters dei Pink Floyd di suonare al Plebiscito nel 2021: “Tutti – aggiunge D’Alessandro – vorrebbero suonare a Napoli, è una citta’ di cui si parla in tutto il mondo”. Un successo, quello della citta’, sottolineato anche dall’assessore a Cultura e turismo Eleonora De Majo: “Napoli e’ ormai inserita tra le grandi capitali della cultura e dell’arte. E’ molto importante anche che il concerto di McCartney si terra’ in piazza, in continuita’ con la caratteristica tipica della nostra citta’ di vivere le piazze ogni giorno. Ci lavoreremo, perche’ questi eventi sono importanti se non finiscono in 24 ore, per questo stiamo ragionando su programmi culturali e musicali di avvicinamento al 10 giugno”. Una data che si avvicina e che gli organizzatori sperano porti il pienone: “A ieri sera – spiega D’Alessandro – eravamo a 9mila biglietti venduti. Tanti li hanno acquistati dagli Usa, da Inghilterra, Spagna, Grecia. Finora ha risposto poco la Campania pero’ i presupposti sono buoni. I manager si aspettavano un sold out immediato ma conoscendo il mercato napoletano penso che si possa raggiungere nelle prossime settimane. Oggi ho fatto un sopralluogo con i dirigenti del Comune in Piazza per studiare la recinzione e fare una verifica sulla parte occupata dal cantiere della Metro, tutto sara’ risolto e si vivra’ questa data bellissima che comincera’ gia’ dal sound check, in cui Paul di solito canta anche O’ Sole mio. Lo fa in tutto il mondo”.

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Su RaiRadio2 nel programma Back2Back la diretta esclusiva live “Green” dei Coldplay che presetano “Everyday life”

Marina Delfi

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Mercoledi 27 novembre, alle ore 21, Rai Radio2 trasmetterà in diretta, in esclusiva per l’Italia, il concerto di presentazione del nuovo album dei Coldplay “Everyday life”, un evento unico che si terrà nei Maida Vale Studios della Bbc di Londra. Si tratterà di una puntata speciale di “Back2Back”, condotta da Gino Castaldo e Ema Stokholma, un’occasione unica per tutto il pubblico italiano, che entrerà a far parte di un originale percorso di lancio del nuovo progetto musicale della band, sempre più green ed ecosostenibile, totalmente in linea con il più recente “core” di Rai Radio2. In “Green”, i Coldplay uniscono le culture orientali ed occidentali e si mostrano attenti anche ai problemi della povertà del mondo, dei diritti umani e delle discriminazioni sociali e religiose. Tante le curiosità: parti di documentari, canzoni di cantanti pakistani, la partecipazione nel coro dei bambini di una onlus in Africa a cui andranno i ricavi del pezzo, commenti di incontri di boxe arricchiscono questo viaggio musicale. Anche l’Italia è presente nell’album: alcune delle canzoni sono state registrate in Toscana. “Back2Back”, il programma di Rai Radio2 è in onda dal lunedì al venerdì dalle 21 alle 22.30, in streaming su RaiPlayRadio.it/Radio2 e sulla app RaiPlay Radio.

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