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Dopo “Il giorno del giudizio…” arriva su Nove “Attacco al clan – caccia ai Casalesi”

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“Per anni ho lottato contro il clan dei Casalesi. Insieme a me c’era lo Stato: poliziotti, carabinieri, finanzieri, volontari… Tutti uniti con un unico obiettivo: dare ai cittadini un futuro senza mafia”.

A parlare è il pm napoletano Catello Maresca, che con le sue indagini – valse migliaia di arresti e centinaia di milioni di euro confiscati – ha inferto colpi durissimi ad un clan che pareva inarrestabile. E proprio dalla viva voce di Maresca (fresco di nomina a sostituto procuratore generale di Napoli) sarà possibile ascoltare il racconto di quelle indagini decisive. 

Dopo il successo de “Il giorno del giudizio – come ho catturato l’ultimo dei Casalesi”, documentario sulla cattura del superlatitante Michele Zagaria – avvenuta a Casapesenna il 7 dicembre 2011 -, Maresca ritorna in televisione per un altro avvincente racconto.

Il documentario “Attacco al clan – caccia ai Casalesi”, andrà in onda in prima tv assoluta, diviso in due puntate sul canale NOVE (gruppo Discovery Italia, produzione Non Panic Banijay), il 20 e il 27 febbraio alle 21:25. 

Nel primo episodio saranno raccontate le indagini che portarono alla cattura di Giuseppe Setola, sanguinario boss a capo dell’ala stragista dei Casalesi. Setola, responsabile della strage di Castelvolturno in cui furono trucidati sei immigrati africani, era ricercato dal 2008. La sua cattura avvenne il 14 gennaio del 2009, due giorni dopo una fuga rocambolesca attraverso un tunnel sotterraneo collegato alle fogne. 

Nella seconda parte sarà trattato invece il processo Spartacus, mastodontica operazione giudiziaria che tagliò le gambe al clan, mandando alla sbarra più di 115 persone. Spartacus (nome dalla forte valenza simbolica, perché ispirato al gladiatore trace che capeggiò la più grande rivolta servile contro la Repubblica romana) rappresentò – insieme al maxiprocesso di Palermo – la più importante operazione contro la mafia nel nostro Paese. Il processo iniziò nel 1998 per concludersi soltanto nel 2010 con il terzo grado di giudizio. In Cassazione furono confermati i 16 ergastoli, fra cui quelli dei capi Francesco Schiavone, Francesco Bidognetti, e gli allora latitanti Antonio Iovine e Michele Zagaria.

Oltre alla testimonianza diretta di Maresca e dei suoi investigatori, il documentario è arricchito dal contributo di materiali inediti: filmati originali delle attività di polizia e magistratura, intercettazioni, verbali e registrazioni dei collaboratori di giustizia. Un documentario da non perdere che svelerà dettagli e retroscena di alcune delle indagini più importanti condotte dallo Stato contro il temibile clan dei Casalesi.

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Da Faithfull a Sepulveda il virus tra le star cultura: alcuni morti, altri guariti dal Covid – 19

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La cantautrice inglese Marianne Faithfull e’ in ordine di tempo l’ultima celebrita’ del mondo dello spettacolo contagiata da coronavirus. Faithfull, 73 anni, icona degli anni ’60 della swinging London dei Rolling Stones, con un passato problematico di dipendenza da droghe e’ risultata positiva e ricoverata in un ospedale di Londra. Il 1 aprile e’morto, dopo aver contratto il covid 19 il grande jazzista Ellis Marsalis, 85 anni, uno dei principali pianisti di modern jazz e storia della musica di New Orleans. Sta ora a casa in quarantena, dopo essere stato ricoverato in ospedale in Messico dopo la scoperta della positivita’ la star della musica lirica, il tenore spagnolo Placido Domingo, 79 anni. Morto a 81 anni invece, per complicazioni Terrence McNally, un gigante del teatro americano. A casa a Los Angeles, dopo due settimane di quarantena in Australia l’attore premio Oscar Tom Hanks, trovato positivo insieme a sua moglie, l’attrice e cantante Rita Wilson. Ancora ricoverato (dopo la smentita della moglie sulla gravita’ delle sue condizioni, lo scrittore cileno Luis Sepulveda, in ospedale da settimane in Spagna, dove vive da anni. Positivo, e in auto isolamento, l’attore inglese Idris Elba. Positivi anche l’attore Kristofer Hivju del Trono di Spade e Itziar Ituno (La Casa di Carta) e anche Harvey Weinstein, l’ormai ex produttore cinematografico condannato a 23 anni di carcere per reati a sfondo sessuale. Ricoverato a Berlino e in terapia intensiva Till Lindemann, cantante e leader del gruppo metal tedesco Rammstein. In Italia qualche giorno fa, il 3 aprile e’ morto il big delle calzature Sergio Rossi. Uscito invece dall’ospedale Mauriziano di Torino dove era ricoverato dal 16 marzo (e dove ha perso la mamma Felicita) Piero Chiambretti. Dopo due settimane allo Spallanzani di Roma dopo essere stata contagiata in tournee’ e’ uscita negativa anche l’attrice Giuliana De Sio. Morta invece a 89 anni, nell’ospedale di Segovia, l’attrice Lucia Bose’, amata da Visconti e Antonioni, ex Miss Italia, da tempo trasferita in Spagna.

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Tommy e l’asta dei cervelli ribelli, il film di Gianluca Nicoletti sull’autismo: un viaggio lungo l’Italia con tappa a Ischia

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Dopo il successo di “Tommy e gli altri”, film che ha portato alla luce storie di isolamento degli autistici adulti denunciando le loro condizioni personali e il loro diritto a una vita sociale, Gianluca Nicoletti ha deciso di tornare con un nuovo docu-film. Nella Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo “Tommy e l’asta dei cervelli ribelli” è il nuovo racconto, con la regia di Massimiliano Sbrolla, realizzata da Kulta per Sky Arte.

Gianluca e suo figlio Tommy sono i protagonisti di un viaggio lungo l’Italia per raggiungere personaggi amici e artisti che hanno messo a disposizione i loro oggetti e le loro opere – anche quelle pù straordinarie – per un’asta benefica dal titolo “Out of Ordinary” a cura della “Cambi Casa d’aste”. Una parte del ricavato della casa d’aste sarà destinato alla realizzazione di un atelier artistico e artigiano per persone autistiche che Gianluca Nicoletti, attraverso la onlus “Insettopia”, sta realizzando a Roma.

Reggio Emilia, Modena, Carpi, Genova. E ancora Ischia e Bari. Infine Milano e Roma. Sono le tappe di questo viaggio alla caccia dei collezionisti e dei loro oggetti da mettere all’asta. La sosta di Carpi è nello studio di Omar Galliani, dove l’artista realizza un quadro a quattro mani con Tommy. Un passaggio quindi al Castello Mackenzie a Genova, dove ha sede la Casa d’Aste Cambi che si occuperà di trovare e vendere oggetti straordinari. Il tour prosegue per tutta Italia dove padre e figlio incontrano personaggi eclettici come Roberto Molinelli, che mette all’asta il costume di Copperman, già indossato da Luca Argentero. Poi Giano Del Bufalo, che dalla sua Wundercammer romana si lascia portare via una mummia di alieno, o almeno come tale è stata classificata. Si passa a casa di Renzo Arbore che vive immerso nei suoi giocattoli di plastica, a quella ditrovare Alvaro Vitali, che mette all’asta il suo esclusivo cappello da “Pierino”.

Tommy scopre il magico mondo della radio all’interno della redazione di Radio 24 in cui Gianluca, nel suo programma quotidiano, ha invitato i suoi ascoltatori a proporre oggetti straordinari da mettere all’asta, raccontando di volta in volta il backstage del film con una produzione di podcast disponibili su www.radio24.it. Nel suo studio milanese Elio duetta con Tommy e gli lascia in dotazione per l’asta la sua amata chitarra.

Si prosegue a sud verso “Masseria Cultura” a Noci, per studiare un esperimento di laboratorio artistico ribelle immerso tra i trulli, fino a un approdo onirico a Ischia dove, dall’affaccio sul mare del Castello Aragonese, tutto sembra possibile.

La guida di Tommy alla conoscenza dell’antico maniero che è il simbolo dell’isola è l’architetto Pasquale Mazzella, stimato professionista e sensibile artista che con i suoi disegni ha  raccontato l’Ischia del passato, l’antico borgo di Ponte, il cinema che non c’è più, il vaporetto che sbuffava. Ad ospitare Gianluca, Tommy, Alessandro, il regista e la troupe, gli squisiti padroni di casa del Castello, Nicola e Cristina Mattera. Una giornata sospesa, quasi di primavera, a picco sul mare di Cartaromana con i ragazzi dell’Associazione Genitori Autismo di Ischia, le animatrici, il presidente Pasquale Schiano che hanno regalato altre emozioni attraverso la musica. Tutto sotto l’occhio partecipe del sindaco, Enzo Ferrandino.

Al centro il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino con Tommy e Gianluca Nicoletti, l’architetto Mazzella e la troupe del film

Con l ‘attenta consulenza storica del portale www.juorno.it e del suo direttore Paolo Chiariello. Una giornata conclusa nell’atmosfera della Riva Destra, per Un Attimo Di Vino con Raimondo Triolo, i suoi piatti di pesce, il secchio delle percussioni e il pianoforte dove si alternano il piccolo Matteo e suonatori più in età ma sempre in armonia. Oggetti ribelli, pensieri ribelli e  un po’ folli come tutti i partecipanti ad una gara nata per amore, l’amore di un padre, l’amore di tanti padri, madri e di tutti quelli che hanno avuto il piacere di partecipare all’avventura.

 

Per ogni tappa della ricerca di oggetti ribelli una riflessione di Gianluca e un imprevedibile punto di vista di Tommy. Dopo tante difficoltà il punto di partenza di ogni speranza di riscatto è un magazzino che, grazie all’aiuto di tutti, si vorrebbe trasformare nel posto più bello del mondo. Il loft potrebbe essere un modello da replicare ovunque esistano “cervelli ribelli” a rischio isolamento. In giorni di isolamento sociale come quelli che stiamo vivendo per l’emergenza, il film è un’ulteriore occasione di riflessione per comprendere meglio le condizioni di chi, tutti i giorni, vive il dramma di essere solo.

“Tommy e l’asta dei cervelli ribelli”, regia di Massimiliano Sbrolla, in onda giovedì 2 aprile su Sky Arte, canale 120, alle ore 21,15 e su Now Tv in streaming.

 

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Catello Maresca: Male capitale, la misera ricchezza del clan dei casalesi. 1ª Puntata

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