Collegati con noi

Sport

Covid, 3 positivi nello Sporting Lisbona: annullata l’amichevole con il Napoli

Avatar

Pubblicato

del

E’ stata annullata l’amichevole tra lo Sporting Lisbona ed il Napoli in programma questa sera nella capitale portoghese: tre giocatori della squadra portoghese sono risultati positivi al coronavirus. “La SSC Napoli comunica che l’amichevole con lo @Sporting_CP, in programma alle ore 20:30 italiane, e’ stata annullata a causa della positivita’ al Covid-19 di alcuni calciatori del club portoghese”, si legge sul profilo twitter del Napoli. I tre calciatori positivi – riporta il quotidiano A Bola sul suo sito internet – sono Cristian Borja, Nuno Santos e Rodrigo Fernandes. Dopo i contatti con la direzione generale della Sanita’ e con il delegato regionale, la partita e’ stata annullata.

I calciatori del Napoli hanno svolto una seduta d’allenamento presso lo stadio José Alvalade di Lisbona.

Advertisement

Sport

Europa League:Ibra-Calhanoglu, Shamrock subito ko e Milan avanti

Avatar

Pubblicato

del

Buona la prima: il Milan inizia col sorriso la nuova stagione, vince contro lo Shamrock Rovers una partita insidiosa seppur alla portata e stacca il pass per il terzo turno di qualificazione di Europa League in cui affrontera’ i norvegesi del Bodoe/Glimt, giovedi’ a San Siro. I rossoneri tornano a respirare calcio europeo dopo piu’ di 600 giorni e non mancano l’appuntamento. Merito di Ibrahimovic che trascina e guida – anche con qualche rimprovero – la squadra e sblocca la sfida nel primo tempo, di Calhanoglu che mette in sicurezza il risultato nella ripresa dimostrando di potersi esprimere al meglio nel ruolo di trequartista e di Donnarumma decisivo in tre occasioni quando rimedia alle leggerezze di una difesa rimaneggiata. Senza Leao, Romagnoli, Rebic, Conti e Musacchio, con una preparazione lampo e le difficolta’ di una gara secca, il Milan di Stefano Pioli gioca una buona partita e riprende da dove aveva lasciato. C’e’ ancora da lavorare per raggiungere la condizione fisica migliore ma l’esordio e’ vincente. Buone sensazioni per la prima partita ufficiale, sapendo soprattutto che – oltre ai tanti indisponibili – Tonali e Diaz possono offrire qualita’ tecnica preziosa a Pioli. L’allenatore concede una manciata di minuti ad entrambi, un debutto che lascia ottime impressioni: Tonali si fa vedere in copertura, Diaz si mette in mostra ‘ubriacando’ gli avversari con un pregevole gioco di gambe e lanciando a rete Castillejo. Pioli e il Milan possono festeggiare e voltare gia’ pagina per concentrarsi sulla sfida a San Siro di lunedi’ contro il Bologna. Qualcosa pero’ andra’ comunque limato, soprattutto in difesa. Perche’ lo Shamrock Rovers esce sconfitto ma pur sempre a testa alta con il merito di rendere incerta una partita che sulla carta sembrava gia’ ampiamente decisa ancor prima di scendere in campo. Il primo spavento infatti e’ dei rossoneri: al 14′ Greene sfrutta una disattenzione approssimativa del Milan e calcia in porta impegnando Donnarumma che respinge. Ma al 23′, dopo qualche tentativo senza fortuna, i rossoneri sbloccano la partita grazie a Ibrahimovic.


Lo svedese duetta in velocita’ con Calhanoglu che trova il corridoio giusto per l’attaccante, freddo e infallibile sotto porta. Castillejo ha tra i piedi la palla del raddoppio ma non impatta con convinzione lo splendido passaggio dello svedese favorendo il recupero di McEneff. Gli irlandesi non sono una squadra che si arrende facilmente. Donnarumma deve ancora una volta metterci il guantone: al 28′ ancora Greene sfrutta un errore di Gabbia e calcia in porta trovando l’opposizione del portiere rossonero. Uno spavento che carica il Milan che cerca il 2-0 in piu’ occasioni con Theo Hernandez, Calhanoglu e ancora Ibra ma senza mai inquadrare la porta. Ad inizio ripresa ancora rossoneri vicinissimi al 2-0 ma Calhanoglu scheggia la porta e Calabria non riesce a superare Mannus sul tap-in. Al 22′ azione veloce e corale del Milan  che, dopo una serie di passaggi stretti, trova il raddoppio con un tiro dalla distanza di Calhanoglu. Biglietto per il secondo turno strappato e ora per il Milan testa al Bologna.

Continua a leggere

In Evidenza

Sky sconfitta al Tar, ora parte la class action per risarcire gli abbonati che ne faranno richiesta

Avatar

Pubblicato

del

Continua a leggere

Sport

“Interrompo dal San Paolo”: il calcio visto dalle donne in un libro che fa discutere dello sport più amato

Avatar

Pubblicato

del

Unanime il desiderio di rivivere il calcio d’altri tempi, con i suoi valori, soprattutto riportando il pubblico allo stadio. Perché senza tifosi lo sport più bello del mondo perde la sua magia. E lo dichiara a gran voce a anche Luigi de Magistris, primo cittadino partenopeo.
Si parte dal calcio, ma è solo il pretesto per affrontare altri temi, anche di forte impatto sociale. Spunti significativi emergono – infatti – nel corso della presentazione del libro ‘Interrompo dal San Paolo’ (antologia di racconti curata da Pietro Nardiello, Giammarino Editore) avvenuta nello splendido scenario del Chiostro della Chiesa San Domenico Maggiore alla presenza di tre delle 20 coautrici del testo, le giornaliste Melina Di Marino, Argia Di Donato e Valeria Grasso. Con loro il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il direttore di Radio Kiss Kiss Napoli, Valter De Maggio, Francesco Montervino, ex capitano azzurro e Gianluca Masone, attore e regista che recitando alcuni estratti dei brani delle tre autrici ha creato non poca emozione alla platea presente. L’evento era programmato nell’ambito della programmazione culturale dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Vari, come scrivevamo, gli argomenti messi in risalto. L’emancipazione femminile, donne con una marcia in più che lavorano e badano nella loro vita alla famiglia e a mille altre cose. Lo sport come solidarietà, mettersi al servizio degli altri, con impegno e coraggio. I ricordi nostalgici del calcio di una volta, non lo ‘spezzatino’ mordi e fuggi di oggi ma quello che la famiglia si godeva allo stadio o alla radio grazie a “Tutto il Calcio Minuto per Minuto” la domenica a ora di pranzo.
La dichiarazione del Sindaco de Magistris poi a proposito degli stadi vuoti risuona forte: “C’è un eccesso nel dire chiudiamo tutto come è un eccesso dire facciamo entrare tutti. Si può cominciare con un numero ridotto di spettatori. Questo vale per il calcio come per le altre competizioni sportive. Per il San Paolo potremmo iniziare facendo accedere 1/3 della capienza totale, 20 mila persone, distanziati e ingressi scaglionati. Non riesco a comprendere perché non si faccia tutto questo. Ritengo ci sia un atteggiamento grave nel non voler consentire la vicinanza del tifo allo sport. Personalmente non riesco più a seguire il calcio da quando non ci sono più i tifosi”.


E ancora, si è discusso dell’importanza del tempo. O lo inseguiamo o lo sprechiamo, o lo rincorriamo o lo dissipiamo. Non lo viviamo mai intensamente, come dovrebbe essere vissuto, cioè come se fosse il nostro ultimo giorno. Ricordi, riflessioni aneddoti emergono dal dialogo tra Valter De Maggio e Francesco Montervino, storico capitano partenopeo che accompagnò il Napoli negli anni 2000 dalla serie C alla serie A.
In “Era de maggio”, Melina di Marino ricorda proprio l’unico gol segnato all’ombra del Vesuvio dall’allora e sempre amato capitano del Napoli, in un Napoli-Chievo del 31/05/2009 terminato poi 3-0. Un gol importante che avvenne nell’ultima gara in cui Montervino vestì la casacca partenopea. L’importanza dei gregari (come i Bagni, Volpecina, Grava…) uomini di sostanza per le partite, cui spesso non viene dato il giusto merito e risalto.
Argia Di Donato, invece ci riporta indietro nel tempo, nel lontano “17 febbraio 1974”, che è anche il titolo del suo racconto, e ricorda il primo gol segnato in maglia azzurra da uno dei capitani simbolo della squadra partenopea, quello che con un gesto di grande valore cedette negli anni ’80 la fascia di capitano all’illustre compagno di squadra Diego Armando Maradona: Giuseppe Bruscolotti. La partita era contro l’Inter di Mazzola e terminò 2-1.

Valeria Grasso – infine – con il suo “Passione azzurra come il cielo e il mare”, narra di un calciatore che veste ancora oggi i colori azzurri, Dries Mertens e che, complice anche quel gol segnato il 18/12/2016 nella partita contro il Torino finita 5-3, è riuscito – nei giorni nostri – a bruciare ogni record, detenendo il primato per il maggior numero di reti segnate con la maglia del Napoli. Una storia struggente dove emerge l’amore per Napoli, con la sua storia, i suoi capolavori d’arte e il suo mare, quello di cui anche ‘Ciro’ Mertens si è follemente innamorato.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto