Collegati con noi

Corona Virus

Coronavirus, calano i contagi ma con pochi tamponi: 1.008 nuovi casi, 14 decessi e quasi 200 in terapia intensiva

Avatar

Pubblicato

del

 Nelle ultime 24 ore i casi di Coronavirus in Italia sono stati 1.008, contro i 1.458 di ieri. Diminuiscono anche i tamponi che sono passati dai 72.143 di ieri ai 45.309 di oggi. I morti registrati sono 14, mentre nella giornata precedente erano stati sette. Il totale delle vittime dall’inizio della pandemia arriva a 35.624. Dal bollettino quotidiano del ministero della Salute si apprende che il totale dei dimessi/guariti da Covid-19 e’ di 213.950 (+316), mentre il totale degli attualmente positivi e’ di 39.187 (+678). Al momento sono 2.122 i ricoverati con sintomi. Di questi 197 (+10) si trovano in terapia intensiva mentre in isolamento domiciliare ci sono 36.868 persone. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, le regioni dove e’ stato registrato il maggior numero di nuovi casi sono il Lazio (181), l’Emilia-Romagna (127) e la Lombardia (125). La Basilicata e’ l’unica regione a contagi zero, mentre in Abruzzo si registra un solo caso.

Advertisement

Corona Virus

Coronavirus in Italia, 1392 postivi e 14 morti

amministratore

Pubblicato

del

Lieve aumento dei nuovi casi di Covid in Italia: 1.392 oggi, contro i 1.350 di ieri, ma con molti piu’ tamponi: 87.303, quasi 32mila piu’ di ieri. Superata cosi’ quota 300mila contagi dall’inizio dell’epidemia: i casi totali sono 300.897. Meno decessi oggi, 14 contro i 17 di ieri, per un totale di 35.738. Netto aumento dei guariti, 967 (ieri erano 352), 219.670 in tutto. E’ quanto emerge dal bollettino giornaliero del ministero della Salute.
A trainare la crescita dei contagi e’ oggi il Lazio, che fa segnare il suo record di sempre con 238 casi. Seguono Lombardia (182), Campania (156) e Veneto (119). Mentre segnalano vittime nelle 24 ore Lazio (4), Veneto (3), Lombardia (2) e una ciascuna Emilia Romagna, Piemonte, Liguria, Puglia e Sicilia. Il numero degli attualmente positivi, complice il boom dei guariti, sale di “sole” 410 unita’ (ieri erano 981), e arriva a 45.489. Ancora in netto aumento i ricoveri in regime ordinario, 129 in piu’ (ieri 110), per un totale di 2.604, mentre le terapie intensive salgono di altre 7 unita’ (ieri 10), e arrivano a 239. I pazienti in isolamento domiciliare sono 42.646.

Continua a leggere

Corona Virus

In Campania scende il numero di positivi al Covid-19 ma sono ancora pochi i tamponi

Avatar

Pubblicato

del

Scende il numero dei positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore in Campania, sono 156, ma è sempre basso il totale dei tamponi effettuati: 4310. Continuano purtroppo ad esserci persone che, positive al tampone, danno riferimenti inesistenti per i possibili contatti. Un comportamento irresponsabile che favorisce la diffusione del virus.

 

Questo il bollettino di oggi diffuso dall’Unità di crisi della Regione Campania:

Positivi del giorno: 156
Tamponi del giorno: 4.310

Totale positivi: 10.659
Totale tamponi: 548.330

​Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 457

Guariti del giorno: 98
Totale guariti: 5.247

Continua a leggere

Corona Virus

“Posti Covid esauriti all’Ospedale Cotugno, subito restrizioni perchè in Campania la situazione è fuori controllo”

Avatar

Pubblicato

del

“Oggi non possiamo più parlare di casi di importazione per i soggetti che sono tornati dalle vacanze, abbiamo dei focolai autoctoni che si sono generati nella nostra regione e che stanno determinando un incremento del numero dei contagi e dei ricoveri. La cosa che più mi preoccupa, rispetto alla fase iniziale, è che molti siano asintomatici o che comunque presentino una scarsa sintomatologia”  ha detto Maurizio Di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – Cotugno di Napoli a Radio Crc, annunciando un incontro, oggi alle 13, con il presidente De Luca. Di Mauro ha spiegato perchè, a suo modo di vedere “deve scattare assolutamente qualche elemento più restrittivo”. “Al di fuori dei nostri ospedali – aggiunge – sembra che non ci sia più nulla. Ho seguito eventi come quello di San Gennaro, ho visto troppe persone non indossare la mascherina e non rispettare il distanziamento. Non c’è più controllo. L’età media si sta rialzando e ciò vuol dire che a pagarne le conseguenze sono le persone più anziane o che hanno patologie pregresse. La Campania è una regione che ha dimostrato un grande senso di civiltà durante il lockdown, ora però ci siamo totalmente lasciati andare”. “Il Cotugno in questo momento è pieno per quanto riguarda i posti Covid – ha concluso Di Mauro – non voglio che torni ad essere l’ospedale Covid-19, abbiamo anche altri pazienti da curare. Occorre una programmazione su scala regionale. Bisogna dare assistenza a tutti i malati, nella prima fase infatti sono triplicati i morti per infarto. Siamo in tempo, abbiamo pochi pazienti in terapia intensiva, per questo la situazione deve restare sotto controllo, garantendo tutti i livelli assistenziali”.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto