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Calcio Napoli, il presidente De Laurentiis fa gli auguri ai tifosi: lavoro per una ripresa veloce

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“Buona Pasqua a mio figlio Edoardo nel suo ruolo di vice presidente, a Giuntoli e al suo staff, a Gattuso e allo staff tecnico, ai calciatori, a Canonico e ai componenti del suo gruppo, ai dirigenti, ai dipendenti e ai collaboratori del Napoli. Auguri estesi alle loro famiglie”. Con questo tweet il presidente Aurelio De Laurentiis augura una buona Pasqua al Napoli e a tutti i suoi dipendenti. “Cari tifosi del Napoli, cari napoletani e appassionati di calcio. Sono auguri diversi dal solito quelli che mi appresto a farvi. E’ una Pasqua strana quella che stiamo vivendo. Siamo tutti chiusi nelle proprie case per combattere un nemico terribile e subdolo”, scrive ancora De Laurentiis in un altro tweet rivolto ai tifosi azzurri.  Quasi tutte le attività sono sospese. Il calcio è fermo da un mese e mezzo e non sappiamo quando potrà riprendere. Tanti ci hanno lasciato e lo hanno fatto senza poter nemmeno riabbracciare per l’ultima volta i loro cari. E tanti sono ancora in difficoltà”, scrive il patron azzurro. “Penso a chi è in terapia intensiva, penso al personale medico che sta combattendo una battaglia difficilissima. E penso a tutti quelli che sono stati colpiti economicamente da questa pandemia. Ma penso anche che riusciremo a uscirne, non senza difficoltà, ma ci riusciremo”, prosegue De Laurentiis. “Non dico che tutto tornerà a essere come prima, perché molte cose, molti nostri atteggiamenti non andavano bene, ma sono sicuro che le nostre vite potranno, un giorno, essere anche migliori. So che il calcio vi manca, ma presto tornerà anche quello. Sto lavorando per una ripresa che sia veloce nella sicurezza della salute di tutti”, conclude De Laurentiis.

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Il Milan corre come un treno e ribalta la Juve con un poker, Pioli ora vede l’Europa

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La Juventus aveva le mani sullo scudetto ma in sei minuti il Milan ha cambiato la storia della serata, facendo un grande favore alla Lazio. Dopo un primo tempo a tratti soporifero, la squadra di Sarri a inizio ripresa ha piazzato un doppio colpo con Rabiot e Cristiano Ronaldo, che pero’ non ha steso i rossoneri, capaci di segnare trasformare tre azioni di fila in altrettanti gol, con Ibrahimovic su rigore, Kessie e Leao, per poi chiudere il 4-2 con Rebic. Cosi’, mentre il Milan per una notte scavalca Roma e Napoli al quinto posto, i bianconeri a San Siro si sono passati da +10 a +7 sulla Lazio, che poco prima aveva perso a Lecce e ora ha sette giornate per la complicatissima rimonta, incluso lo scontro diretto del 20 luglio. Sarri alla fine ha di che arrabbiarsi con i suoi, che hanno considerato la pratica chiusa troppo presto, incassando la quarta sconfitta in campionato. Per Pioli, invece, e’ un’altra serata indimenticabile, una delle ultime della sua avventura rossonera, destinata a chiudersi fra meno di un mese.

Vuole chiudere portando in Europa League una che ha dimostrato di avere in mano (audace la partenza con il 4-2-4), di saper trasformare con i cambi, e di sapere isolare dall’ennesima rivoluzione in arrivo a Milanello. A fine stagione verra’ sostituito con Rangnick, maniaco del lavoro e dell’organizzazione che freme per mettersi all’opera e potrebbe iniziare a farlo dall’estero prima di agosto. Intanto il suo probabile vice e’ l’austriaco Schopp, che come lui parla tedesco, ma conosce l’italiano e la Serie A, dove ha giocato con il Brescia. Nel nuovo Milan potrebbe non esserci piu’ spazio per Maldni.

“Non lo so”, ha tagliato corto il dt (ruolo destinato al plenipotenziario Rangnick), ammettendo che con l’ad Gazidis parla ma “molto spesso non ci sono situazioni definitive, si tende ad aspettare la fine della stagione”. Ad agosto finire con ogni probabilita’ la storia rossonera di Ibrahimovic, che intanto si e’ goduto la sua ultima grande sfida italiana: in campo poco piu’ di un’ora, ha fatto sportellate con Bonucci e Rugani (per la prima volta titolare dopo oltre quattro mesi in cui ha dovuto anche fare i conti con il coronavirus), al 17′ della ripresa ha riaperto la partita su rigore (assegnato da Guida dopo aver rivisto al video il tocco di mano di Bonucci). Poi dalla panchina si e’ gustato la rimonta, in una sfida di sguardi con Ronaldo degna di una delle colonne sonore firmate da Ennio Morricone, omaggiato all’inizio della partita con la musica di ‘C’era una volta in America’.

Il portoghese poco prima (8′) aveva fulminato Donnarumma, approfittando di un gran lancio di Cuadrado e di un pasticcio di Kjaer e Romagnoli. Sembrava il colpo del ko, dopo l’1-0 capolavoro di Rabiot, una percussione di 70 metri conclusa con un mancino velenoso. Invece il Milan ha trovato lucidita’ e energie per ribaltare la partita, mentre la difesa della Juventus ha avuto un black out.

Dopo il rigore di Ibrahimovic, sono arrivati il pareggio di Kessie (21′), il gol in contropiede di Leao (22′, decisiva la deviazione di Rugani) e infine il poker di Rebic.

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Mezzo miliardo al quarterback dei Chiefs di Kansas City Patrick Mahomes, è record stratosferico d’ingaggio nello sport

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 Il football americano ricopre di milioni uno dei suoi campioni e lo trasforma nel paperone dello sport mondiale: Patrick Mahomes, 25enne giocatore dei Chiefs di Kansas City, ha infatti firmato fino al 2031 un contratto complessivo da 503 milioni di dollari, che andranno ad aggiungersi ai quasi 28 milioni del contratto in essere, che sarebbe scaduto fra due anni. Una pioggia di soldi come non si era mai vista nello sport di squadra americano, frutto di due stagioni prodigiose con la maglia dei Chiefs, trascinati alla vittoria del campionato Usa per la prima volta nei 50 anni di storia del club. Un record che vale doppio in questi tempi di grave crisi economica a causa della pandemia da coronavirus che peraltro negli States e’ ancora lungi dall’essere sconfitta.

Mahomes prende cosi’ il sopravvento nella speciale classifica degli atleti piu’ pagati di sempre e si lascia alle spalle fenomeni come il suo amico Lebron James (in carriera contratti per quasi 400 milioni di dollari e non e’ ancora finita); il gigante della Nba via social ha ironizzato sui nuovi super guadagni di Pat (“ora prestami 5 dollari”) . Anche Trae Young, stella giovanissima del grande basket, si e’ complimentato scherzosamente con Mahomes sollecitando un invito a cena, al quale il campione di football ha risposto “certo che si’, tanto so che presto lo ricambierai” alludendo ai prossimi contratti del fuoriclasse conteso da mezza Nba. Il piu’ ricco di tutti in assoluto fra gli sportivi e’ l’ex campione di pugilato Floyd Mayweather che in carriera ha portato a casa una cifra superiore ai 900 milioni di dollari.

E anche Cristiano Ronaldo e Lio Messi non se la passano male, con patrimoni complessivi (durante tutta la carriera) che viaggiano sugli 800 milioni di dollari. Ma mai prima di Mahomes, un atleta aveva firmato un accordo pluriennale cosi’ vantaggioso. Mahomes, 25 anni, figlio di un giocatore di baseball nero, mamma bianca, ha letteralmente stregato il suo club, infilando una serie di record personali: e’ stato nominato miglior giocatore del Super Bowl e ha condotto i Chiefs al loro primo trionfo ottenendo un inatteso e straordinario 31-20 contro i favoritissimi San Francisco 49ers.

Il nuovo paperone degli sportivi inoltre e’ stato nominato il miglior giocatore della NFL nel 2018, nella sua prima stagione completa in campionato. “E’ un leader straordinario e sono lieto che sara’ un membro dei Chiefs per molti anni a venire”, ha dichiarato Clark Hunt, presidente e ad dei Chiefs per nulla turbato dalla perplessita’ generale per i quattrini che il suo club dovra’ sborsare. Esplicito e entusiasta, anche per le immaginabili ricadute, il commento del manager di Mahomes, Chris Cabott: “Pat e’ il primo giocatore nella storia dello sport a guadagnare mezzo miliardo, contratto piu’ ricco nella storia dello sport”.

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Il Napoli accusa la Roma: hanno violato il protocollo anti-covid al San Paolo

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C’è una coda polemica molto velenosa nel dopo partita Napoli-Roma al San Paolo. Nulla a che vedere con risultato sul campo, ma roba seria che attiene a quel che è accaduto in panchina. A inizio gara i giallorossi hanno  fatto accomodare in panchina tutte le riserve convocate per la gara contro il Napoli dal tecnico Fonseca. Un comportamento che viola le disposizioni previste per il distanziamento sociale anti-Covid 19. Troppo affollata la panchina della Roma. Il Napoli per rispettare i protocolli del CTS (Comitato tecnico scientifico) dispone, in periodo di pandemia, la presenza in panchina solo dello staff di Gattuso. Peraltro è quanto previsto dal protocollo. Tutti gli altri, i giocatori convocati in particolare, vanno in tribuna, a distanza di sicurezza e con le mascherine. I dirigenti azzurri volevano che la Roma facesse le stesse cose. I calciatori azzurri, ad esempio, quelli posizionati nel settore della tribuna vip, vengono chiamati di volta in volta, proprio per evitare assembramenti in base a quello che è scritto nel protocollo della Figc che ha consentito al Cts prima e al governo poi di dare il via libera alla ripresa del campionato. La protesta del Napoli durissima è affidata a Cristiano Giuntoli. Il manager usa parole nette. “Siamo certi che poiché i giocatori fanno tamponi ogni tre giorni non ci sono rischi di contagio. Ma c’è un protocollo sanitario, severissimo, che è stato imposto a tutti e che noi rispettiamo alla lettera e che la Roma invece non ha rispettato. E per di più al San Paolo, dunque sotto la nostra responsabilità. Ed è una cosa che noi non possiamo accettare”.  Il Napoli, anche per non ricorrere in sanzioni, ha segnalato tutto sia agli arbitri che agli ispettori della procura federale presenti allo stadio. Giuntoli ha spiegato che “le regole vanno rispettate da tutti. Punto e basta. E la Roma non lo ha fatto. E pure quando glielo abbiamo fatto notare, hanno continuato a non farlo”.

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