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Assegnati gli Oscar Green 2019 della Coldiretti per la Campania, ecco i giovani vincitori

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Trentatré progetti presentati e sei vincitori nella finale regionale della Campania di Oscar Green 2019, che premia i giovani agricoltori innovatori e organizzato da Coldiretti. La cerimonia di premiazione c’è stata a Castello del Matese, in provincia di Caserta, presso l’azienda agricola Falode.

Vince la categoria Campagna Amica Pietro D’Elia dell’azienda agricola La Mela di Teggiano (Salerno), con il “peperone sciuscellone snack”.

Nella categoria creatività, con la crema slim body alla cipolla ramata, vince Francesca Barbato dell’azienda Gb agricola di Montoro (Avellino).

Per la categoria fare rete il premio va a Maria Concetta Del Grosso dell’azienda agricola Del Grosso Cormano di Baselice (Benevento), che vince per la seconda volta l’Oscar Green con la pasta al mais rosso a basso contenuto glicemico.

Per la categoria impresa 4.terra vince, con il progetto super kiwi a basso consumo di acqua, Margherita Granata dell’azienda agricola Pianese di Villaricca (Napoli).

Il progetto agrifamily center per le lavoratrici agricole fa vincere la categoria noi per il sociale a Milena Pepe dell’azienda vitivinicola Tenuta Cavalier Pepe di Sant’Angelo All’Esca (Avellino).

Infine, vince la categoriasostenibilità Antonio Della Rocca dell’azienda agricola Fattoria della Rocca di Caiazzo (Caserta), che ha realizzato un omogeneizzato per neonati a basso colesterolo e senza conservanti a base di carne marchigiana Igp e olio extravergine. A fare da madrine al premio sono state Veronica Barbati, delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, e Claudia Sorbo, neodelegata regionale della Campania.

L’Oscar Green è stato preceduto dal convegno “Agricoltura e innovazione nelle aree protette”. Ne hanno discusso Alberto Fortelli, ricercatore in Scienze della Terra dell’Università Federico II di Napoli, il presidente Parco del Matese Vincenzo Girfatti, il presidente Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone, la delegata nazionale Coldiretti Giovani Impresa Veronica Barbati. Le conclusioni saranno affidate a Sonia Palmeri, assessore al Lavoro Regione Campania, e Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale Coldiretti. In sala trecento giovani agricoltori provenienti da tutta la regione, che partecipano alla giornata conclusiva di AgriCampus, terza edizione del raduno regionale delle nuove leve della Campania.

 

 

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Catturavano cinghiali e li chiudevano in un recinto: sono stati denunciati

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Sedici esemplari di cinghiale tenuti in un’area appositamente recintata:li hanno scovati i carabinieri della Forestale di Sant’Agata de’ Goti ed Airola nel corso di un’operazione finalizzata al contrasto degli illeciti venatori.

Gli animali erano nel territorio del comune di Moiano, Benevento e nell’appezzamento di terreno recintato c’erano anche 2 gabbie comunemente utilizzate per la cattura degli ungulati. Terreno e attrezzi sono stati prontamente sottoposti a sequestro penale, mentre, grazie alla collaborazione di personale ASL fatto intervenire sul posto, è stato operato il sequestro sanitario dei capi di selvaggina. A carico del proprietario del fondo è scattata la denuncia a piede libero per il l’illecita detenzione di animali pericolosi per la salute e l’incolumità pubblica, nonché per l’utilizzo di mezzi di caccia non consentiti.

L’attività di controllo condotta dai carabinieri forestali sulla caccia è finalizzata a scongiurare che tale pratica sia svolta in violazione delle leggi che tutelano il benessere degli animali e l’equilibrio ecologico tra uomo e natura.

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Un abito fatto con vecchi scontrini, così Mario Celentano si aggiudica il contest #roadtogreen

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Un abito alla moda ricavato da vecchi scontrini e ricevute fiscali: a Mario Celentano è valso il premio quale vincitore del contest #roadtogreen che unisce design e sostenibilità. Un progetto originale e creativo, il suo, presentato con grande passione grazie al quale il 21enne della provincia di Napoli si è aggiudicato l’edizione 2019 del contest e due menzioni speciali. Il contest ha l’obiettivo di stimolare le menti creative nel pensare a soluzioni che possano rendere il futuro più sostenibile.
La cerimonia di premiazione del contest organizzato dall’Associazione per la sostenibilità ambientale, Road to green 2020, in collaborazione con l’Accademia del Lusso di Roma, si è tenuta nella Capitale. Il contest ha l’obiettivo di stimolare le menti creative nel pensare a soluzioni che possano rendere il futuro più sostenibile.

Molti i progetti pervenuti al vaglio della giuria, che, come hanno affermato Barbara Molinario, Presidente di Road to green 2020, e Laura Gramigna, Direttrice dell’Accademia del Lusso di Roma, ha faticato a dover selezionare una sola proposta, ma alla fine è stata espressa una preferenza unanime per il lavoro presentato dal giovane creativo Mario Celentano, “Disposofobia”, ovvero, un’idea di outfit, indossato da lui stesso, e di creazioni moda, partendo da scontrini e ricevute fiscali.
L’idea dalla quale è partito il giovane Celentano è quella che oggi la società tutta sia affetta da una forma di disposofobia, la tendenza compulsiva ad accumulare oggetti materiali di cui non abbiamo bisogno e che talvolta, addirittura, possono essere anche nocivi. Una collezione moda che vuole essere un urlo contro il consumismo. Una provocazione che punta ad accendere l’attenzione sul tema e per sensibilizzare sulla questione dell’impatto ambientale che l’industria del fashion comporta ogni anno.

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Ecco tutti gli “agrihost” diplomati in Campania

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Diplomati in Campania i primi “agrihost” d’Italia, nuova figura professionale ideata e promossa da Coldiretti e Terranostra negli agriturismi aderenti alla rete Campagna Amica. Sono 42 e arrivano da tutte le province, dall’Appennino al Cilento, dal Vesuvio all’isola d’Ischia. Il corso – che si è concluso ieri sera a Solofra, in provincia di Avellino – ha l’obiettivo di accrescere le competenze di management degli operatori agrituristici nella gestione dell’ospitalita’. Un percorso di formazione gia’ avviato con successo grazie alla figura dell’agrichef, il cuoco contadino. L’agrihost è il manager dell’agriturismo, addetto all’accoglienza ma anche allo storytelling dei valori dell’azienda agricola e all’organizzazione di percorsi di turismo esperienziale. Al corso sono intervenuti il presidente nazionale di Terranostra Diego Scaramuzza, il segretario nazionale Toni de Amicis, il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda e il presidente di Terranostra Campania Manuel Lombardi.

Docenti del corso sono stati Genni Cesarani (Kross Booking, automazione aziendale e nuovi strumenti di gestione e distribuzione), Massimiliano Rendina (docente di Composizione Architettonica all’Universita’ Vanvitelli di NAPOLI), Quirino Picone (docente di web marketing all’Universita’ Suor Orsola Benincasa di NAPOLI), Tullio Pastore (Italiaonline, digital marketing strategies), Jonathan Goldsmith (premiato come miglior pizzaiolo degli USA). Ecco i nomi degli operatori agrituristici che hanno frequentato il primo corso “agrihost”. Dalla provincia di Avellino: Ferdinando Del Vecchio dell’agriturismo Cecauciello (Nusco), Adelina Romano dell’agriturismo La Fortezza (Ariano Irpino), Sergio Acampora e Nadi Alves Acunzo dell’agriturismo Rocca Normanna (Fontanarosa), Francesca Barbato dell’agriturismo Casa Barbato (Montoro), Lucia De Palma e Giuseppe Resce dell’agriturismo Oasi Masseria Sant’Elia (Casalbore), Antonio Giannasca dell’agriturismo Giannasca (Grottaminarda), Giovanna Russo e Anna Borreca dell’agriturismo Barbati (Roccabascerana), Maria Buonanno dell’agriturismo Terranova (Solofra). Dalla provincia di Benevento: Maurizio Perriello dell’agriturismo La Rocca di San Giovanni (Apice), Giuseppe Esposito e Tina Maravita dell’agriturismo La Forcina (Sant’Agata de’ Goti), Maria Antonietta Moffa dell’agriturismo Masseria Pasqualone (Colle Sannita), Michele Frangiosa e Caterina Vernacchio dell’agriturismo Masseria Frangiosa (Torrecuso), Annamaria Colanera e Annalisa Loreto dell’agriturismo Le Poenie (Sant’Angelo a Cupolo), Maria Vittoria Ragnoni dell’agriturismo La Torretta Baronale (San Giorgio del Sannio), Giovanna Mazzucco dell’agriturismo La Cascina Nel Bosco (Faicchio), Maria Colangelo e Pasquale Morone dell’azienda agricola Cantina Morone (Guardia Sanframondi), Umberta e Livia Iannotti dell’agriturismo La Vecchia Trainella (San Lorenzo Maggiore), Antonio Carbone dell’agriturismo Il Ristoro del Viandante (San Giorgio del Sannio), Paola Carone dell’agriturismo Stella del Taburno (Torrecuso), Marialena Di Filippo dell’agriturismo Corte Ciervo (San Salvatore Telesino), Monica Nicchiniello dell’azienda agricola Nicchiniello (Pesco Sannita), Giuseppe Arganese dell’agriturismo Masseria Grande (Bucciano). Dalla provincia di Caserta: Cecilia Magnante dell’agriturismo Antica Petra (Pietravairano), Gennaro Granata dell’agriturismo Al Centimolo (Caianello), Marika De Cristofaro dell’agriturismo Le Campestre (Castel di Sasso), Vincenzo Sansone dell’agriturismo Masseria Sansone (Alife).

Dalla provincia di NAPOLI: Simona Briganti dell’agriturismo Villa Mazza al Vesuvio (Torre Del Greco), Giuseppe Iovino dell’agriturismo Il Gruccione (Pozzuoli), Alessandro Verde dell’agriturismo Quarto Miglio (Quarto), Francesca Novelli dell’agriturismo Il Giardino Mediterraneo (Forio d’Ischia). Dalla provincia di Salerno: Gerardina Merola dell’agriturismo Isca Delle Donne (Palinuro), Fabio Marra dell’agriturismo Spennagalli (Altavilla Silentina), Michele Corrado e Anna Bolzano dell’agriturismo Fattoria ‘O Cavaliere (Sarno).

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