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Ancora il saluto militare dei giocatori della Turchia: da Parigi la richiesta di un intervento Uefa

Marina Delfi

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Lo hanno rifatto. Incuranti degli occhi del mondo puntati su di loro i calciatori della nazionale della Turchia hanno reiterato il saluto militare dopo la partita con la Francia nello Stade de France rivolto ai loro tifosi.

Una vicenda che ha indignato il ministro dello Sport Roxana Maracineanu tanto da farle scrivere su Twitter:”I giocatori turchi hanno rovinato gli sforzi fatti per garantire il corretto svolgimento della gara con quel gesto contrario allo spirito sportivo”. L’ex campionessa di nuoto oggi ministro ha aggiunto: “Che l’Uefa sanzioni in modo esemplare”. Alla partita il presidente Macron ha preferito non andare.
Per i calciatori della Turchia si è trattato di un modo per solidarizzare con il loro esercito come avevano fatto già dopo la partita con l’Albania. Uno per tutti il milanista Calhanoglu: “Siamo al 100 per cento con la nostra gente”.

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Mercato: l’Inter apre a Tonali e pensa a Cavani, Pastore lascerà la Roma

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Il ds dell’Inter, Piero Ausilio, conferma che il club nerazzurro e’ molto attento ai parametri zero: parole che, tradotte nel linguaggio del calciomercato, portano al nome di Edinson CAVANI. L’uruguagio sembra destinato a sostituire l’uscente Alexis SANCHEZ. Radja NAINGGOLAN, anche alla luce della crisi e del calo complessivo dei prezzi del cartellini dei calciatori, appare invece destinato a tornare ad Appiano Gentile. La pista che porta a Sandro TONALI, per l’Inter, e’ sempre calda, come quella per Federico CHIESA. Ausilio ha definito il bresciano “un giocatore da Inter”. Difficile che arrivi Timo WERNER dalla Bundesliga. Il Barcellona riceve l’ultimatum dall’Inter per LAUTARO, la cui partenza potrebbe dare il la’ ad alcune operazioni di mercato del club nerazzurro. Ausilio ha confermato che ICARDI vuole restare nel PSG: entro dopodomani si decide tutto, perche’ scadra’ l’accordo sull’opzione, con relativa cifra di 70 milioni. Leonardo, ds dei parigini, pero’, avrebbe raggiunto un nuovo accordo sulla base di 50 milioni, piu’ 10 di bonus. Il possibile acquisto di Miralem PJANIC da parte del Barcellona sarebbe legato alla cessione di COUTINHO, attualmente in prestito al Bayern Monaco, ma ko per infortunio. Sul brasiliano ci sarebbe anche il Tottenham, oltre al Newcastle del nuovo corso. Fra gli obiettivi del club bianconero ci sarebbe anche EMERSON PALMIERI. Il PSG si e’ inserito nella trattativa fra WILLIAN e la Juve, nel tentativo di soffiare ai bianconeri l’esterno d’attacco in scadenza con il Chelsea. Willian, a fine stagione, non dovrebbe restare a Stamford Bridge e ha in Maurizio Sarri un grande estimatore. Tuttavia, il club parigino potrebbe presentare un’offerta piu’ alta al brasiliano. Si muove anche il Milan, che punta a ricostituire la coppia d’attacco JOVIC-ANTIC. L’idea e’ di arrivare al serbo dal Real Madrid con un prestito biennale e obbligo di riscatto. Il matrimonio, per niente felice, fra la Roma e Javier PASTORE sembra arrivato ai titoli di coda. Il cartellino del ‘Flaco’ vale 13 milioni, pertanto il club giallorosso non puo’ permettersi – per questioni di bilancio – di cederlo gratuitamente. Inoltre l’argentino guadagna 4,5 milioni a stagione, una cifra tutt’altro che in linea con il suo rendimento. Ivan PERISIC non vuole tornare a Milanom stara’ all’Inter e al Bayern Monaco trovare l’accordo per sistemare la situazione contrattuale dell’ala croata. Il diritto di riscatto che aveva il club bavarese e’ scaduto a meta’ maggio, ma sarebbe stato rinnovato, l’intesa dunque non e’ lontana. L’Arsenal va a caccia dell’erede di Alexandre LACAZETTE che, se non ci saranno ribaltamenti, potrebbe essere Moussa DEM

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La Serie A riparte dai recuperi e finale di Coppa Italia il 17/6, confusione sui calendari

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La stagione ricomincia dalla coppa Italia e il campionato dai recuperi. Sono i due punti fermi da cui parte la Lega Serie A per cercare di definire ufficialmente lunedi’ il calendario, con date e orari. All’unanimita’ i club hanno deciso di armonizzare subito la classifica completando la 25ma giornata, con le quattro partite, Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma, spalmate fra sabato 20 e domenica 21 giugno. Da lunedi’ 22 si programmera’ il 27mo turno. Il gioco di incastri potrebbe completarsi se arrivasse una deroga al Dpcm che vieta le competizioni sportive fino al 13 giugno. La Lega, infatti, avrebbe chiesto di disputare le semifinali di coppa Italia il 12 e il 13, un giorno prima rispetto a quanto pattuito ieri con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che non avrebbe obiezioni. La finale dell’Olimpico resta invece programmata il 17. Dopo il semaforo verde del governo spagnolo, la Liga ha impiegato sei giorni a varare il calendario ufficializzando oggi la data della ripartenza (11 giugno, il 12 settembre comincera’ la prossima stagione). La Serie A spera di farlo lunedi’. Dopo l’entusiasmo per il via libera, nell’assemblea dei club c’e’ stata un po’ di confusione sul calendario. L’Inter non gradisce l’idea di dover affrontare cinque gare ravvicinate. E, come Milan e Juventus, nemmeno quella di giocarsi la coppa Italia in pochi giorni, subito a ridosso della ripresa del campionato. Alla fine si e’ deciso di provare ad anticipare di un giorno le due semifinali di coppa, e di ripartire dai recuperi. Ci sono idee diverse sul primo match. C’e’ chi spinge per giocare quello di Bergamo, una delle citta’ piu’ colpite dal coronavirus, e chi per Torino-Parma. Sembra invece tramontata l’ipotesi di un anticipo a venerdi’ 19. Dopo l’assemblea, si e’ di nuovo riunito il Consiglio, che ha rinviato il varo del calendario: serviranno confronti non solo con il Governo ma anche con i broadcaster, sia la Rai che trasmette la coppa Italia in chiaro, sia le pay tv Sky e Dazn. C’e’ stata condivisione praticamente totale sulla bocciatura del ‘piano B’ con playoff e playout. Se l’epidemia blocchera’ di nuovo la stagione, e’ la tesi delle societa’, bisogna cristallizzare la classifica, senza ricorrere ad altri format. Spetta invece alla Figc definire la finestra del mercato, che dovrebbe aprirsi il primo settembre per chiudersi il 5 ottobre. “Fa piacere che sia stato accolto l’invito a cominciare dalla Coppa Italia”, ha detto il ministro dello Sport, Vinceno Spadafora, annunciando la sua mediazione per arrivare alla trasmissione in chiaro. “E se non si riuscira’, sono pronto a intervenire con un provvedimento”. “Ora che il Paese riparte e’ giustissimo che anche calcio riparta – ha anche ribadito Spadafora -. Nei momenti piu’ difficili, quando c’erano i dati piu’ alti della curva ho pensato di non farcela. Ancora adesso incrocio le dita perche’ il campionato possa andare avanti fino alla fine come previsto.”. Di certo meno complesso se il Cts allentera’ i termini della quarantena in caso di positivita’. Chi sta studiando anche format alternativi e’ la Uefa, per la Champions e l’Europa League League. La finale (o final four) di Champions, inizialmente programmata a Istanbul, potrebbe essere trasferita in Germania. Una decisione e’ attesa nell’Esecutivo Uefa del 17 giugno.

 

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Luce verde alla A, 127 partite e in campo ogni giorno

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Dopo una lunga astinenza, il calcio italiano ripartira’ giocando quasi ogni giorno. Ricevuto il via libera dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora per il 20 giugno, ora la Lega Serie A deve decidere con quali sfide si aprira’ la fase 3 che conta 127 partite da disputare: le ultime dieci giornate, quattro recuperi e tre sfide di Coppa Italia, finale compresa. Le ipotesi per il primo fischio d’inizio erano sul tavolo anche prima dell’incontro: cominciare con i quattro recuperi della 25ma giornata, tutte le dieci partite della 27ma, oppure le due semifinali di coppa Italia che Spadafora ha auspicato si possano giocare tra il 13 e il 17 giugno. Con il via alla A il 20, la soluzione e’ di fatto chiara: domani l’Assemblea dei club varera’ un calendario con le due semifinali di Coppa (Juventus-Milan e Napoli-Inter, sfide di grande prestigio trasmesse in chiaro su canali Rai). il 13 e 14 giugno e la finale il 17. Poi, si definira’ con quale partite di campionato ricominciare la corsa a scudetto, zona Champions e salvezza, sapendo che le 124 sfide che rimangono saranno distribuite su otto fine settimana e 5 finestre infrasettimanali. Gli ultimi gol risalgono al 9 marzo, Sassuolo-Brescia 3-0. In attesa di conoscere anche le decisioni sugli spostamenti fra regioni, la prima partita potrebbe essere una delle quattro della 25ma giornata, rimasta monca nel fine settimana in cui si accendevano i primi focolai dell’epidemia nel Nord Italia: Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma. Spinge per questa ipotesi in particolare l’Inter (terza a 8 punti dalla Lazio che insegue a -1 la capolista Juventus), ma anche le altre squadre convinte che sia necessario armonizzare quanto prima la classifica, anche nell’eventualita’ di un nuovo stop. Altre societa’ vogliono ripartire dalla 27ma giornata (il clou e’ Atalanta-Lazio), per sfruttare al massimo la grande attesa spalmando dieci partite su un intero fine settimana, per poi recuperare la 25ma immediatamente dopo con un turno infrasettimanale. C’e’ ancora una dozzina di big match in calendario: Milan-Roma alla 28ma, caldissima sara’ la 30ma con il derby di Torino, Lazio-Milan e Napoli-Roma, alla 31ma Milan-Juventus, alla 32ma Napoli-Milan, alla 34ma la sfida scudetto Juve-Lazio e Roma-Inter, alla 37ma Inter-Napoli, e l’epilogo si annuncia spettacolare con Juventus-Roma e Napoli-Lazio. L’unica certezza e’ che l’obiettivo e’ concludere il campionato il 2 agosto, il termine del 20 fissato dalla Federcalcio servira’ come margine per eventuali recuperi. Considerando il caldo estivo, l’idea e’ quella di utilizzare tre finestre orarie: 17.15, 19.30 e 21.45. Il calendario si annuncia inevitabilmente fitto: iniziando il 13 giugno, serviranno 8 turni nel fine settimana (spalmati su venerdi’, sabato, domenica e talvolta lunedi’) e 5 infrasettimanali (martedi’, mercoledi’ e giovedi’), cercando di evitarne quando possibile due di fila, oltre alle finestre per la coppa Italia. In certi frangenti ci potrebbero essere partite ogni giorno.

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