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Spettacoli

Trump, chiamerò il premier svedese per liberare rapper Rocky

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Sollecitato dalla first lady e da celebrità come Kanye West e Kim Kardashian West, Donald Trump ha annunciato che tenterà di far liberare il rapper A$AP Rocky, detenuto in Svezia da settimane per aver aggredito un uomo, durante il suo tour europeo. “Chiameroò il molto talentuoso primo ministro di Svezia per vedere cosa possiamo fare per aiutare A$AP Rocky”, ha twittato dall’Air Force One, nel pieno della crisi con l’Iran. “Ho appena parlato con Kanye West sulla carcerazione del suo amico. Sono molte le persone che vorrebbero vedere la cosa rapidamente risolta”, ha aggiunto. Rocky, nome vero Rakim Mayers, e’ un artista molto noto e il suo caso ha guadagnato l’attenzione di varie star, come l’artista e producer Sean ”Diddy” Combs; i cantanti Justin Bieber e Shawn Mendes; l’attrice Jada Pinkett Smith, la madre di Kardashian (la reality star Kris Jenner), la cantante Nicki Minaj, il rapper Post Malone.

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Cronache

Carlo Delle Piane è morto a 83 anni, recitò con Sordi, Fabrizi, Totò, De Sica e Avati

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È morto a Roma all’età di 83 anni l’attore Carlo Delle Piane. La notizia è stata data dalla moglie, Anna Crispino. L’attore aveva da poco festeggiato i 70 anni di carriera, durante i quali aveva lavorato con alcuni dei più importanti registi e attori, ricordando i molteplici successi al fianco di Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Totò, De Sica e molti altri ancora, fino al fortunatissimo decennio con Pupi Avati.

Ancora provato dall’emorragia cerebrale che lo ha colpito nel gennaio 2015 e che lo aveva portato fino al coma, aveva festeggiato con l’amorevole moglie, la cantante Anna Crispino, i 70 anni di carriera lo scorso anno alla mostra sel cinema di Pesaro. Aveva 110 film all’attivo, di cui una quindicina sotto la direzione del suo grande amico Pupi Avati. Delle Piane aveva realizzato il suo primo film quando aveva solo 12 anni. “Ero alle medie al Pio XI di Roma e lì arrivarono gli assistenti del regista Duilio Coletti che cercavano tra gli alunni i ragazzi per il film Cuore. Io, che ero sempre all’ultimo banco e non andavo troppo bene a scuola, non capivo chi fossero, pensavo che stessero per interrogarmi e quasi mi nascondevo. Ma fui scelto, anche se allora sembravo un extraterrestre piccolo e con le gambe sottili sottili. Da allora mi ritrovai a lavorare con grandi artisti, ma non davo loro importanza, per me il cinema era un modo per non andare a scuola e mettermi qualche soldo in tasca”, raccontava. Un film dietro l’altro per lui, in genere commedie brillanti ed ha recitato con tutti, Sordi, Totò, Gassman, Fabrizi, diretto da De Sica, Vadim, Steno, Monicelli, Polanski e Corbucci. Ma il suo grande amico è stato Aldo Fabrizi, “uno non troppo amato dai colleghi per la sua schiettezza. Ho fatto con lui La famiglia Passaguai e poi Rugantino di Garinei e Giovannini. Mi ricordo poi che Fabrizi usava svuotare una rosetta e riempirla di rigatoni al sugo. Era fatto così”. Suo attore di riferimento Buster Keaton: “Volevo essere come lui. Mi piaceva la sua asciuttezza nella recitazione, la sua maniacalità nel sottrarre”. Infine per Carlo Delle Piane la terapia per tutto, anche per la sua idiosincrasia nell’essere toccato, stava nel lavoro: “Quando sono sul set faccio tutto tocco abbraccio apro le porte”.

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In Evidenza

Troppi fans per Can Yaman, il Ferit di Bitter Sweet: transennato l’ingresso dell’hotel Vesuvio

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È stato accolto con tanto calore da costringere la polizia a far transennare l’ingresso del Grand Hotel Vesuvio di Napoli: i fan di Can Yaman, alias Ferit Aslan in Bitter Sweet,  ormai vi stazionano giorno e notte in attesa che il popolare attore turco esca e si conceda come ha già fatto un bagno di folla insieme a loro. Molti arrivano da lontano: da Bergamo, dalla Spagna, c’è chi ha addirittura prenotato una camera nel Grand Hotel Vesuvio per cercare di incontrarlo da vicino.

Can Yaman è rimasto sorpreso come ha spiegato lui stesso su Instagram “Questa – ha detto – è la mia quinta notte in Italia, però la folla giù di fronte all’albergo in cui rimango non si disperde nemmeno un minuto, è incredibile… Ci abbiamo messo più di due ore a fare delle foto con ognuno… Con affetto”. L’attore si è allontanato una giornata per una gita a Capri e  quando è tornato ha trovato ancora ad attenderlo lo stesso tanta gente.

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Napoli

Briatore e la Gregoraci di nuovo insieme a Capri, all’Anema e Core

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Per qualcuno è solo una coppia che ha buoni rapporti nonostante la separazione, per molti quelle di Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci sono prove tecniche per un nuovo matrimonio: in vacanza a bordo di uno yacht con il figlio Nathan Falco hanno gettato le ancore al largo di Capri per far visita a dei vecchi amici, Guido Lembo e a suo figlio Gianluigi, patron e animatori della Taverna Anema e Core.

E lì Briatore e la Gregoraci, che non sembravano per nulla degli ex, hanno trascorso una serata spensierata, hanno indossato le magliette dell’Anema e Core, ballato e cantato. Briatore ha intonato prima “un Italiano”, poi l’Inno di Mameli, sempre con accanto la bella Elisabetta. Tanti i self e i video postati poi dallo stesso Briatore sul suo profilo Instagram.

 

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